
Sia fatta la volontà dei magistrati.
Dopo 3 mesi di cielo a scacchi il fantomatico leader dei "furbetti del
quartierino" è tornato a piede libero....ce ne faremo una ragione.
Lungi da me lanciare proclami giustizialisti, sono sempre stato un garantista e non ho accumulato abbastanzacrediti nel corso della mia vita per potermi permettere facili moralismi, perciò mio caro Stefanello goditi la libera uscita.
Sono una persona di buon cuore, e perdono tutte le tue malefatte e i tuoi maneggi:
Non importa se hai tentato di scalare RCS con sporchi trucchetti e aggiotaggio informatico.
Non importa se solo ora dopo 86 giorni di carcere hai deciso di collaborare coi magistrati.
Non importa se hai passato la tua vita da "palazzinaro" a speculare sulle miserie altrui.
Non importa se ci hai provocato un prolasso delle gonadi monopolizzando le cronache estive con la telenovela del tuo matrimonio
Non importa se hai rovinato le vacanze ai poveri villeggianti di porto s stefano costringendoli a vivere in un clima da G8 genovese a causa del numero esagerato di forze dell'ordine destinate a salvaguardare la tua privacy (tanto più che io trascorro le mie vacanze altrove)
Non importa se il tuo faccione da scoiattolo con le provviste nelle guance occhieggiava da ogni quotidiano e da ogni rivista.
Non importa se hai sposato Anna Falchi (ma stefanè non ti stanchi mai di fare cazzate?).
Non importa se la tua vicenda giudiziaria ha contribuito a trasformare la succitata soubrette in una sorta di Evita Peron di Tor Pignattara...tanto che ora rilascia interviste in qualità di opinion leader mentre fino a 4 mesi fa faticava a ricordarsi il proprio nome.
Non importa se dopo 86 giorni di carcere la gente comune esce distrutta mentre tu a detta di chi ti ha visto "stai bene e sei pure dimagrito" tanto da far sorgere il dubbio che invece di Regina Coeli tu abbia soggiornato alla clinica del benessere di Messegué.
Non importa Stefanè...noi della "ad minchiam connection" ti perdoniamo
Siamo buoni, siamo gentili, siamo cortesi ma non siamo coglioni Stefanè e una cosa, una sola ma la peggiore ditutte, non ti perdoneremo mai:
Tu, Stefanè, figlio di terra ubertosa nei colli laziali, cittadino di quel gioiello conosciuto al mondo col nome soave di ZAGAROLO....come ti sei permesso?
Come hai potuto oscurare con le tue malefatte il nome di ZAGAROLO? Come hai potuto infangarne la memoria?
Perchè per uno squallido tornaconto economico hai gettato un'ombra scura su quel nome...?
Prima di te ZAGAROLO era la mitologica città del cult movie italiano, era lo scenario e l'ambientanzione del capolavoro di Nando Cicero, della più riuscita parodia del cinema mondiale, della versione greve di "ULTIMO TANGO A PARIGI" (ULTIMO TANGO A ZAGAROLO)...hai gettato discredito sulla memoria di Franco Franchi, hai oscurato
la memorabile scena del panetto di burro, hai ucciso l'arte, hai ucciso "ULTIMO TANGO A ZAGAROLO".
D'ora in avanti ZAGAROLO sarà associato al nome Ricucci e nessuno conserverà la memoria del film....
ecco, Stefané, questo non te lo perdoneremo mai! Shame on you
Inviato da: lottersh
il 25/03/2009 alle 05:06
Inviato da: lottersh
il 25/03/2009 alle 04:43
Inviato da: voyage.au.debout.de
il 04/06/2008 alle 11:10
Inviato da: qualchevoltasuccede
il 17/05/2008 alle 21:35
Inviato da: Pharaona
il 08/05/2008 alle 18:50