AMARE DAVVEROsono una donna che ama troppo |

VOGLIA DI STUPIRE...D'AMARE...UN FANTASMA...
CREDO IN TE....................COME IL SOLE CREDE ALL'ALBA CHE VERRA'......
COME UNA RONDINE SE NE ANDRA'..............
TAG
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG
| « Messaggio #73 | Messaggio #75 » |
Post N° 74
Post n°74 pubblicato il 21 Marzo 2006 da Amaredavvero
ORIGINI La dipendenza affettiva affonda le proprie origine nel nostro passato affettivo e relazionale ed in particolare nel rapporto instaurato durante l'infanzia con i genitori. Probabilmente quest'ultimi hanno lasciato insodisfatti i bisogni infantili costringendo i bambini i cui bisogni d’amore rimangono inappagati ad adattarsi imparando a limitare le loro aspettative.Questo processo di limitazione può portare al formarsi di pensieri del tipo: “I miei bisogni non hanno importanza”o “non sono degno di essere voluto bene”.Da adulti, questi "bambini non amati” dipendono dagli altri per quanto concerne il proprio benessere psico-fisico e la soluzione dei loro problemi. Vivono nella paura di essere rifiutati, scappano dal dolore, non hanno fiducia nelle loro capacità e si giudicano persone non degne d’amore.I primi anni della vita, tra l’altro, sono fondamentali nel formare la propria autostima e i genitori giocano un ruolo essenziale nella sua creazione. L’autostima si sviluppa in maniera negativa o positiva a seconda l’esperienza vissuta, durante l'infanzia, con gli adulti significativi e continua a svilupparsi durante tutta la vita. Di fronte ad un genitore freddo e non affettivamente disponibile, il bambino potrebbe mantenere il suo equilibrio affettivo cercando di minimizzare un comportamento dipendente verso un genitore che ha queste caratteristiche, con tutti gli effetti negativi che può comportare questo tipo di attaccamento verso la figura adulta (Bridges, Denham e Ganiban, 2004). Nel contesto dell'equilibrio, questa condizione potrebbe essere adattiva in quel momento, ma quel comportamento d'equilibrio (lo stile di attaccamento equilibrato verso il genitore), tolto dal repertorio infantile perché risultato non adattivo con quella figura parentale, potrebbe portare il bambino ad uno sviluppo emozionale deviante e condurlo a problemi emotivi e comportamentali, compresa la scelta di partners non disponibili affettivamente (Bridges et al., 2004 |



Inviato da: sweetkiss6
il 28/08/2010 alle 17:23
Inviato da: amin_dzz
il 04/10/2009 alle 13:46
Inviato da: aironeazzurrochevola
il 20/04/2009 alle 12:35
Inviato da: lottersh
il 25/03/2009 alle 05:17
Inviato da: maresogno67
il 13/10/2008 alle 23:03