Il silenzio, lascia spazio alla musica,
è appenna accennata,
un sottofondo di tasti sfiorati,
è il tuo nome dettato da un brivido.
Stringo più forte il cuscino sotto di me,
luci illuminano la strada,
mentre sorridi, mentre i tuoi pensieri si
scaldano in un sole di febbraio,
troppo freddo per scaldare
la mia stanchezza.

E' notte, il mondo intorno a me è il silenzio,
è bello sapere che sarà sempre così,
appena sarà finita questa giornata,
mi calmerò, cercerò di distendermi,
chiudo in una teca di cristallo
ogni pensiero, ogni dolore,
cammino su di una spiaggia,
mentre immagino calore...
Si sono lì,il vulcano
nell'esplosione del tuo sorriso...