Sono rimasto indeciso fino a un secondo fa... che fare... come al solito... che faccio sì no sì no...
sì no... cancello? Tanto per averlo salvato l'ho salvato... che mi importa.... ma poi ho detto il mio breaffff.. cioè non proprio solo mio... è nato una sera in cui Paolo e Francesca correvano su di un piccolo bolidino... su una strada statale... in cui si disquisiva sulla divina commedia... questi discorsi così... che devi fare... ci sono pensieri che nascono per conto loro... che prendono forma... che divengono parole ed emozioni... ci sono pensieri che nascono per merito di persone che abbiamo di fianco nel corso della vita... Io ne ho avuto una particolare vicina... una che mi ha dato emozioni... che mi ha dato tantissimo... anche se a lei non sembra... io in questi giorni mi sento e credo di esserlo una persona cattiva... per tanti motivi... per tante cose... per tante situazioni per quello che sono... ogni blog che ho fatto è stato ed è nato grazie alle emozioni che provavo... grazie a lei... gli ho fatto male... e io rimango qui a guardare queste parole comparire in uno spazio bianco... che diviene sempre più confuso...
Quando deludi una persona a cui tieni più che a te stesso è come sentire un vuoto dentro che non lascia scampo... E io non me lo sto lasciando...
« Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.
Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense."
Queste parole da lor ci fuor porte. »
(Dante Alighieri, Inferno V, 100-108)