
Maturità t'avessi preso prima, le mie mani sul tuo seno
è fitto il tuo mistero,
e il tuo peccato è originale come i tuoi calzoni americani,
non fermare ti prego le mie mani
sulle tue cosce tese, chiuse come le chiese
quando ti vuoi confessare.
VENDITTI

Fiori, frammenti del tuo corpo;
a me reclamo la sua linfa.
Stringo tra le mie labbra
la lacerante verga del gladiolo.
Cucirei limoni al tuo torso,
le sue durissime punte nelle mie dita
come alti capezzoli di ragazza.
La mia lingua già conosce le più morbide strie del tuo orecchio
ed è una conchiglia.
Essa sa del tuo latte adolescente,
ed odora delle tue cosce.
Nelle mie cosce contengo i petali bagnati
dei fiori. Sono fiori frammenti del tuo corpo.
A. ROSSETTI

E' come se i brividi si spostassero dalle labbra
alla mente, dalla pelle ai brividi, l'incresparsi
di minuscoli pezzetti di piacere, mentre il respiro
ti trasporta in una terra di piacere,
mentre non vorrei smettere questo tocco
mentre la lingua continua a giocare mentre le mie
mani scostano quello che la mia bocca scoprirà...