La città di luglio muore
del grande caldo,
migliaia di culi all'aria
li in spiaggia e teste distanti,
tra fiori di carne e carni sfiorite
al sole di luglio in città,e li in spiaggia
tacciono bronzi al sole,
labbra fanciulle giocano
a leccarsi di smorfie
rotolando una danza di lingue,
e rosei ventri sfatti ad hamburger
da locandiere parigine in salsa rosa,
dementi genii di piccoli tasti numerati
passano felici le ore, e i giorni
poi i mesi...poi madri
da un parto all'altro, al cesario,
l'uomo vero di sicilia
s'ammazza in jaguar
due o tre piste di bianca coca
due o tre sogni di bianca carta,
fianco a fianco due amanti
in manette strette ai polsi
si giurano vendette
e rincorse di sogni stentii
crollati come carte
in geometrie da poker,
la città di luglio muore
del gran caldo,
migliai e migliaia , poi.. miglia e miglia!
i culi all'aria cercano d'ombra
la vista acuta dell'inverno
scolando grasso su asfalti
di pece nera e puzzo borghese...
N.F.A
Inviato da: mauriziospag
il 01/12/2010 alle 15:36
Inviato da: anonimo.sabino
il 09/09/2009 alle 08:33
Inviato da: inaorlando
il 26/08/2009 alle 11:42
Inviato da: anarko68
il 13/08/2009 alle 10:53
Inviato da: inaorlando
il 13/08/2009 alle 10:48