Ardita - Folgore 2-2
Classica partita testa-coda, come si usa dire in questi casi, tra una Folgore ai vertici della Terza categoria ed una Ardita in forte crisi con cinque, e sottolineo cinque, sconfitte consecutive (anche se alcune sono immeritate...) come sottolineato anche dalla stampa locale ("Folgore sul velluto a Forni Avoltri" era scritto sul Messaggero Veneto). Clima finalmente estivo anche in quel di Forni Avoltri dopo la neve (in quota ovviamente...) della settimana prima. Ardita che si presenta con i soliti infortunati di ormai lungo corso (leggi Clemente, Bertoli, Pittino, ...) ma con diversi ritorni importanti: da Dorigo a Carrera, da Zanier a Santellani. Dall'altra parte c'è una Folgore un po' acciaccata, con Bearzi, Adami ed altre pedine fuori per infortunio e squalifica.
Partita che comincia subito in maniera agonisticamente aggressiva da parte della squadra di casa, ma anche di una Folgore un po' troppo impetuosa, forse. Ardita che va in vantaggio con un rigore realizzato dal solito Carrera, ma che si fa subito raggiungere da un pasticcio della retroguardia: Bano insacca a porta quasi inustodita. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo il libero Del Fabbro (anche lui al rientro dopo un infortunio) insacca bene di testa alle spalle del portiere ospite. Si va così negli spogliatoi su un incredibile (alla vigilia, e stando alla dichiarazioni dei media...) 2 a 1 per i padroni di casa.
La ripresa vede una Folgore che pian piano spinge sull'acceleratore, non mettendo però in apprensione più di tanto la retroguardia di Forni. Da segnalare un autentico "miracolo" del portiere ospite Bruno su una conclusione a botta sicura da distanza ravvicinata di un attacante "canarino". Ci si avvia così alla fine della partita, e per un'Ardita in piena crisi sarebbero tre punti importantissimi e fondamentali per classifica e umore del gruppo. Ma si sa, gli dei del pallone sono sempre in agguato e, tant'è all'86esimo (solamente quattro minuti dalla fine...) con una punizione (forse "regalata" agli ospiti...) micidiale di capitan Biliani, la Folgore riesce a strappare con i denti un punto, fino a quel momento non pienamente meritato forse.
Da ricordare alcune buone parate del portiere Biliani dell'Ardita, un arbitraggio non all'altezza della situazioni in diverse occasioni e la convincente prestazione di De Prato dopo alcune partite non sufficienti. Con questo importante pareggio l'Ardita abbandona finalmente quota 8 e si porta a 9 punti. Che sia l'inizio di una nuova "stagione" per la squadra di casa? Ai posteri l'arduta sentenza. Già da domenica prossima si potrà avere una risposta, con un test casalingo alla portata, con la Stella Azzurra.