Il vero sè

UN ALTRO VIAGGIO


 Nella connessione profonda si effettua quel viaggio interiore dalla quale non si vorrebbe mai riemergere. L'attenzione portata sul respiro, l'osservazione delle "nuvole passeggianti" consentono la placidità necessaria per il contatto mente-corpo.Se non fosse per quel testimone sentinella che rassicura ma inibisce il "volo" sostenendo  le ali  incutendo però una specie di imbarazzo, il decollo si otterrebbe d'incanto..Assomiglia a quel  severo giudice interiore presente in alcune "pinacoteche" che proibisce all'artista di manifestare il proprio estro.Un'occhiata furtiva lo discosta favorendo l'ingresso verso altri strati di coscienza.