Creato da tabacco.e.miele il 17/12/2007

Sfioriscono.Le.Viole

Scrivevo silenzi, notti, segnavo l'inesprimibile. Fissavo vertigini.

 

 

« ~ JeNeSaisPasQuandNiOù.~ IlGustoDiTradireUnaStagione. »

~ Cachemar.

Post n°117 pubblicato il 18 Marzo 2009 da tabacco.e.miele

Lo sapevo che l'avrei gettato come inutile scorza: l'amore [del corpo].
Questo squarcio che qualcuno ha reso tale.


Lo sapevo che poi non ce l'avrei fatta a tramutare tutto in un atto di fiducia e commistione di anime.
Che l'infezione avrebbe ostruito le arterie e gli alveoli polmonari.
Che in questa economia virtuale avrei creduto solo allo scambio di merce:
"baratto tutte le mie briciole per un laccio emostatico che impedisca
non al sangue di scorrere, ma al pianto di scavare". Si puo'?

Si puo' commettere quest'ennesima follia?
Ed evitare il proprio sguardo per sempre?

http://farm4.static.flickr.com/3060/2845522194_e072b1b580.jpg?v=1221034752

[foto: Scarlet Pimp]

[Pareva] un incubo.
Eppure era giorno. Gli occhi non avevano sonno.
E la coscienza non dormiva tranquilla.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

ALTROVE.

 


---> anobii <---

 ---> facebook <---

 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963