Creato da tabacco.e.miele il 17/12/2007
Sfioriscono.Le.Viole
Scrivevo silenzi, notti, segnavo l'inesprimibile. Fissavo vertigini.
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Post n°125 pubblicato il 24 Aprile 2009 da tabacco.e.miele
Sono colpevole di aver nutrito l'amore e altre deviazioni. Come la malinconia, come la nostalgia. [Ivano Fossati, La mia giovinezza] Il problema e' che serve coraggio anche per non lasciarsi amare. Per dire parole in cui non si crede, capaci di provocare dolore. Quel dolore che risveglia l'orgoglio d'un colpo. Quel dolore che fa dire >addio< con fermezza-e-strazio nelle viscere. Quel dolore che poi [dopo averti sfiancato] ti aiuta a scordare tutto quello che c'e' da scordare per tornare alla normalita'. [A prima del suo arrivo]. Qualsiasi cosa voglia dire. Qualsiasi illusione possa produrre: anche quella di non voler amare piu', sė. Non voler piu' concedere anima da distruggere. Illusione. Pura illusione. Che' quello del cuore deve essere un male simile a quello del parto. Penetrante ma destinato a dissolversi: che' la specie deve continuare! ![]() ![]() Serve coraggio, dicevo. Un coraggio che spesso manca. Per voglia di approvazione. O consuetudine a elemosinare affetto. |
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