Creato da destraitaliana il 29/01/2007

ALTAFORTE

Informazione Non Conforme

 

 

« CUORE NERO MILANODAJE! »

"MAMMO"

Post n°2391 pubblicato il 28 Marzo 2008 da destraitaliana
 
Tag: CULTURA

USA, trans diventerà «mammo».
Incinta uomo con organi femminili.
Prima ha deciso di diventare uomo, poi ha pensato di mettere al mondo un figlio.

E’ questa l’incredibile storia di Thomas Beatie, un americano di Portland, che durante il percorso per cambiare sesso ha mantenuto gli organi riproduttivi femminili e interrompere l’uso di
testosterone per poter rimanere incinta.
Nonostante l’ambiente della sanità si opponesse all’inseminazione artificiale, Beatie e sua moglie diventeranno genitori a luglio.
L’ex donna ora uomo ha deciso di raccontare la sua inedita esperienza alla rivista gay The Advocate. Thomas ha svelato che otto anni fa decise di diventare uomo, facendosi operare e iniziando una terapia di testosterone.
Nessun intervento, invece, agli organi sessuali.
Nel frattempo è diventato maschio anche per la legge e ha sposato Nancy, che è diventata sua moglie.
La donna, però, non poteva avere figli e quando è arrivata la conferma di questo intoppo, Beatie ha deciso di mettere al mondo un bambino lui stesso.

Le difficoltà sono state notevoli perché nessuno voleva partecipare a questo «esperimento».
Così la coppia ha deciso di acquistare dello sperma in modo
anonimo.
Dopo un primo tentativo andato male, finalmente Thomas è rimasto incinta di una bambina.
«E’ incredibile essere un uomo incinta», ha detto. (1)

A spiegare come possa essere accaduto il fatto, leggiamo quanto riportato in un altro articolo presente su
internet; si tratta di un’intervista.

«Francesco Fiorentino, lei è un genetista ed esperto di inseminazione artificiale, com’è possibile che un trans possa rimanere incinto? ‘Semplicemente perché lui è ancora una lei. Ha preso solo le sembianze di un uomo ma biologicamente e geneticamente è rimasta una donna’. E come ha fatto? ‘Si è fatta togliere il seno e ha preso il testosterone che l’ha trasformata fenotipicamente (cioè dal punto di vista delle caratteristiche individuabili con un esame superficiale, ndr) in un uomo, con peli e sembianze maschili. Ma non si è asportata le ovaie e sessualmente l’apparato genitale è rimasto quello di una donna’. Ma i farmaci a cosa servono allora? ‘Hanno solo l’effetto di provocare una sessualità secondaria. Quando il trans li ha sospesi è ritornata biologicamente una donna con valori ormonali idonei per avere una gravidanza’. Con un’inseminazione casalinga? ‘Le banche del seme spediscono sperma a domicilio e lei se li è iniettati nella vagina rimanendo incinta. Insomma un trans donna può rimanere incinta mentre un trans uomo non potrebbe mai avere un figlio perché anche ricostruendosi una vagina, non avrà mai le ovaie che producono i gameti femminili e dunque anche una gravidanza’». (2)

Non si tratta di stracciarsi le vesti, o di giudicare persone, che evidentemente,
più di tutto, hanno bisogno di aiuto, non fosse altro per chiarirsi le idee su quel che si vuole nella vita.
La considerazione da farsi è soltanto quella di un’evidenza lampante: quando l’uomo interviene nelle sfere della sessualità, forzandola ad esigenze legate a disarmonie e scompensi di origine psicologica, di non accettazione di sé, quel che ne nasce è soltanto un estremo caos; un disordine aggiunto al disordine.

Continua qui EFFEDIEFFE

Commenti al Post:
Nessun commento
 

TAG

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 
immagine

Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità. Il coraggio, l'audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia. La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità penosa, l'estasi ed il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno. Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità. Noi vogliamo inneggiare all'uomo che tiene il volante, la cui asta attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita. Bisogna che il poeta si prodichi con ardore, sfarzo e magnificenza, per aumentare l'entusiastico fervore degli elementi primordiali. Non vi è più bellezza se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro. Noi siamo sul patrimonio estremo dei secoli! poichè abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente. Noi vogliamo glorificare la guerra-sola igene del mondo-il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore. Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica o utilitaria. Noi canteremo le locomotive dall'ampio petto, il volo scivolante degli areoplani. E' dall'Italia che lanciamo questo manifesto di violenza travolgente e incendiaria col quale fondiamo oggi il Futurismo.

 

 

immagine

Luigi Ciavardini, ex militante dei Nuclei Armati Rivoluzionari, è stato dunque condannato a 30 anni di carcere dalla Corte d'Appello sezione minori del Tribunale di Bologna. Questa condanna risulta essere, senza mezzi termini, una dichiarazione di guerra preventiva a quella parte degli Italiani non allineata all'interno dei vecchi schemi di cui il Sistema rappresenta la sintesi. All'epoca dei fatti Luigi Ciavardini aveva soltanto 17 anni ed è accusato di avere trasportato fino alla stazione di Bologna l'esplosivo responsabile della morte di 85 persone e del ferimento di altre 200. Quella strage è tuttora il più grave atto sanguinario dell'Italia nata dalla resistenza. Un massacro spaventoso che ha chiuso un decennio di piccole e grandi sconvolgimenti politici e sociali. La strage di Bologna ha sepolto sotto una coltre di morte gli anni più caldi della storia d'Italia. Ma quella strage è servita, soprattutto, a mettere fuorigioco un'intera generazione di Camerati Rivoluzionari che negli Anni 70 ha imposto fieramente la propria presenza nelle piazze di tutto il Paese. Le indagini sono andate da subito in un'unica direzione, quella dell'eversione neofascista. Un intero ambiente è stato criminalizzato e fatto a pezzi dalla meschina paura dei mercanti del Sistema. Terza Posizione è stata smantellata in seguito a questa inchiesta, mentre la storia dei Nar ha avuto un tragico epilogo di sangue ed ergastoli. Si finge di credere a questa pista unicamente per togliere di mezzo lo spettro di una nuova Rivoluzione Nazionale che con il tempo stava prendendo terreno. Francesca Romana Mambro e Valerio 'Giusva' Fioravanti vennero indicati come gli esecutori materiale, tesi che neppure eccellenti nemici politici hanno tuttora il coraggio di sostenere. A Bologna non si è fatta Giustizia. A Bologna non si è cercata Giustizia.

LUIGI LIBERO!

 
 

FACEBOOK

 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963