Affascinante ed impegnativo lo spettacolo, tratto dal celebre romanzo di Reginald Rose e portato in scena da Alessandro Gassman con il patrocinio di Amnesty International.
La regia di Gassman possiede molti spunti cinematografici, a partire dalla scena e dai costumi, in puro stile anni '50, che rievocano il cinema hollywoodiano di quegli anni. Gli attori sono riuniti in una stanza attorno ad un tavolo e, spesso, danno la schiena agli spettatori. Le luci, mescolate al fumo delle sigarette, evidenziano i dialoghi e, soprattutto, i momenti carichi di tensione, anche quando gli attori parlano in ambienti separati, come una toilet. Il tempo che passa é scandito da un orologio a parete ben illuminato e dietro una grande finestra si affaccia un pezzo di paesaggio tipico newyorkese.
Tuttavia ciò che colpisce maggiormente in questa rappresentazione é la caratterizzazione dei personaggi: dodici uomini, di cui non conosciamo nemmeno i nomi, di diversa provenienza ed estrazione sociale, realisticamente ed intensamente vissuti ed interpretati. Sono tutti molto bravi.
Per quasi tre ore si è incollati a seguire i loro discorsi, fatti di dubbi, perplessità, pregiudizi e false certezze, momenti carichi d'ira o di sconforto, e, alla fine, ci pare di conoscerli bene e di capire il punto di vista di ciascuno e dove vogliono andare a parare.
Ci si rende conto di quanto sia difficile per un padre accettare di essere stato un modello sbagliato per un figlio o che un anziano, a volte, "arricchisce" i fatti, solo per essere ascoltato e sentirsi importante, o per uno straniero quanto sia difficile integrarsi nel paese “più libero” del mondo.
Ciò che, maggiormente, fa riflettere é che, in un mondo fatto di assolutismi e integralismi, com'é il nostro, la presunzione di innocenza e la dimostrabilità di un ragionevole dubbio rappresentano, ancora, una difesa a cui non si deve rinunciare.
Inviato da: pazzia9
il 13/08/2008 alle 09:50
Inviato da: pazzia9
il 13/08/2008 alle 09:48
Inviato da: animalepazzo
il 12/08/2008 alle 23:36
Inviato da: poetamore0
il 12/08/2008 alle 16:38
Inviato da: sciumi_1977
il 08/07/2008 alle 17:11