Il Movimento Presenza del Vangelo è un movimento essenzialmente missionario, svolge il suo apostolato in ubbidienza alla Parola di Gesù: “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura” (Mc 16,15) e, più che in metodi umani, ripone la sua fiducia nella forza creatrice e santificatrice della Parola di Dio.
Il Movimento trae dal Vangelo, in conformità al magistero della Chiesa cattolica, la sua aspirazione, la sua spiritualità e i metodi della sua azione e si impegna con specifiche iniziative nella missione evangelizzatrice della Chiesa per contribuire all’avvento del Regno di Dio nel mondo.
PREGHIERA PER LA CONVERSIONE DEL MONDO AL VANGELO
Signore nostro Gesù Cristo, noi Ti preghiamo affinché il mondo si converta e creda al Vangelo e riconosca che solo Tu sei la Via, la Verità, la Vita.
Effondi sul mondo intero la Luce e l'Amore del Tuo Santo Vangelo e fa che esso sia per tutti gli uomini messaggio di gioia, di pace e di bene.
Moltiplica gli Apostoli della Tua Parola affinché essa si espanda sino ai confini della terra, sia glorificata e produca frutti abbondanti di vita eterna.
Concedi a tutti gli uomini la grazia di essere degni della beatitudine che Tu hai promesso a coloro che ascoltano e osservano la Parola di Dio. Amen.
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Il Movimento Presenza del Vangelo vuole affermare il Vangelo come presenza indispensabile e vitale nel mondo e aiutare gli uomini a prendere coscienza di questa presenza, a riconoscerne il valore e l'attualità e a renderla efficace nella propria vita
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Cenere in testa e acqua sui piedi
Post n°2 pubblicato il 22 Febbraio 2012 da presenzadelvangelo
Tra questi due riti, si snoda la strada della quaresima... si tratta di partire dalla propria testa per arrivare ai piedi degli altri. A percorrerla non bastano i 40 giorni che vanno da mercoledì delle ceneri al giovedì santo, occorre tutta una vita... Pentimento e servizio. Sono le due grandi prediche che la chiesa affida alla cenere e all'acqua, più che alle parole. Non c'è credente che non venga sedotto dal fascino di queste due prediche. Le altre, quelle fatte dai pulpiti, forse si dimenticano subito. Queste, invece, no: perché espresse con i simboli, che parlano un "linguaggio a lunga conservazione". È difficile, per esempio, sottrarsi all'urto di quella cenere. Benchè leggerissima, scende sul capo con la violenza della grandine. E trasforma in un'autentica martellata quel richiamo all'unica cosa che conta: "Convertiti e credi al Vangelo". Peccato che non tutti conoscono la rubrica del messale, secondo cui le ceneri debbono essere ricavate dai rami d'ulivo benedetti nell'ultima domenica delle palme. ... Quello "shampoo alla cenere", comunque, rimane impresso per sempre: ben oltre il tempo in cui, tra i capelli soffici, ti ritrovi detriti terrosi che il mattino seguente, sparsi sul guanciale, fanno pensare per un attimo alle squame già cadute dalle croste del nostro peccato. Così pure rimane indelebile per sempre quel tintinnare dell'acqua nel catino. È la predica più antica che ognuno di noi ricordi. Da bambini, l'abbiamo "udita con gli occhi", pieni di stupore, dopo aver sgomitato tra cento fianchi, per passare in prima fila e spiare da vicino le emozioni della gente. Una predica, quella del giovedì santo, costruita con dodici identiche frasi: ma senza monotonia. Ricca di tenerezze, benchè articolata su un prevedibile copione. Priva di retorica, pur nel ripetersi di passaggi scontati: l'offertorio di un piede, il lavarsi di una brocca, il frullare di un asciugatoio, il sigillo di un bacio. Una predica strana. Perché a pronunciarla senza parole, genuflesso davanti a dodici simboli della povertà umana, è un uomo che la mente ricorda in ginocchio solo davanti alle ostie consacrate. ... Intraprendiamo, allora, il viaggio quaresimale, sospeso tra cenere e acqua. La cenere ci bruci sul capo, come fosse appena uscita dal cratere di un vulcano. Per spegnere l'ardore, mettiamoci alla ricerca dell'acqua da versare sui piedi degli altri. Pentimento e servizio. Binari obbligati su cui deve scivolare il cammino del nostro ritorno a casa. Cenere e acqua. Ingredienti primordiali del bucato di un tempo. Ma, soprattutto, simboli di una conversione completa, che vuole afferrarci finalmente dalla testa ai piedi. (Don Tonino Bello) (Grazie Stefania...) |
Dal 30 giugno al 15 luglio 2010, la “Gioventù Missionaria Presenza del Vangelo” della Parrocchia “Prezioso Sangue” di Mvom-Nnam, diocesi di Obala, che contava già più di 85 membri, si è organizzata in piccoli gruppi di amici nel nome di Gesù Cristo per conoscersi, per amarsi, e per imparare a conoscere, a vivere ed ad annunciare la Parola di Dio. Così si sono costituiti otto Cenacoli del Vangelo per i giovani al livello delle comunità cristiane di base, ad immagine del cenacolo degli apostoli

