Il Movimento Presenza del Vangelo è un movimento essenzialmente missionario, svolge il suo apostolato in ubbidienza alla Parola di Gesù: “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura” (Mc 16,15) e, più che in metodi umani, ripone la sua fiducia nella forza creatrice e santificatrice della Parola di Dio.
Il Movimento trae dal Vangelo, in conformità al magistero della Chiesa cattolica, la sua aspirazione, la sua spiritualità e i metodi della sua azione e si impegna con specifiche iniziative nella missione evangelizzatrice della Chiesa per contribuire all’avvento del Regno di Dio nel mondo.
PREGHIERA PER LA CONVERSIONE DEL MONDO AL VANGELO
Signore nostro Gesù Cristo, noi Ti preghiamo affinché il mondo si converta e creda al Vangelo e riconosca che solo Tu sei la Via, la Verità, la Vita.
Effondi sul mondo intero la Luce e l'Amore del Tuo Santo Vangelo e fa che esso sia per tutti gli uomini messaggio di gioia, di pace e di bene.
Moltiplica gli Apostoli della Tua Parola affinché essa si espanda sino ai confini della terra, sia glorificata e produca frutti abbondanti di vita eterna.
Concedi a tutti gli uomini la grazia di essere degni della beatitudine che Tu hai promesso a coloro che ascoltano e osservano la Parola di Dio. Amen.
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Il Movimento Presenza del Vangelo vuole affermare il Vangelo come presenza indispensabile e vitale nel mondo e aiutare gli uomini a prendere coscienza di questa presenza, a riconoscerne il valore e l'attualità e a renderla efficace nella propria vita
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LA VITA NON PUO' MORIRE 2/1987
Post n°5 pubblicato il 07 Aprile 2012 da presenzadelvangelo
P.Rivilli Era morto sulla Croce, avevano ribaltato una pesante pietra sul suo sepolcro, avevano messo delle guardie perché vigilassero e impedissero che i suoi se ne portassero via il cadavere, ma tutto questo non potè impedire la sua risurrezione, Gesù è vivo e per sempre; "risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui "(Rom 6,9). Egli è vivo perché la vita non può morire! La sera del 2 Febbraio mi son trovato improvvisamente davanti alla morte presente sul volto della mia unica, amatissima sorella. Un ictus cerebrale in un attimo aveva fèrmato il cuore di una creatura che aveva vissuto nella pienezza di Gesù e creduto fermamente nella risurrezione tanto che a volte diceva: "Se non fosse peccato desiderare la morte, desidererei morire per incontrarmi con il Signore". .....Più fissavo lo sguardo attraverso tante lacrime, sul volto di mia sorella, su quelle mani che stringevano il rosario e più sentivo, forte, penetrante la sua parola: "Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me anche se muore vivrà; chiunque vive e crede in me non morrà in eterno " (Gv 11,25-26). …Un autore moderno ha immaginato un dialogo tra Cristo e la morte. La morte dice a Cristo: "Sei come tutti gli altri morti. Io ti serro nel mio amplesso... io ti mangerò ogni fibra, fino a consumarti tutto, come per gli altri morti ". Cristo risponde: "In verità non come per gli altri morti. Io sono diverso... Io sono l'ultimo morto. Oggi con me sulla croce la Morte è morta... Sulla collina ho sputato la spugna inzuppata di fiele, ma ora inghiotto la morte perché non torni a germogliare. Sarà l'ultimo disgusto della mia passione. E poi musica fino alla fine del mondo "(Luigi Santucci, Volete andare via anche voi ?, pp316 ss.) Le parole di questo strano dialogo sono l'eco proprio della liturgia che nel giorno di Pasqua canta la vittoria di Cristo sulla morte con espressione di ineffabile gioia: "Egli distrusse la morte con la morte e risorgendo ha ridato a noi la vita "(I Prefazio pasquale). Se crediamo in Lui la sua vita è la nostra vita e per questo sarà impossibile morire perché la morte è vinta dalla sua vita. Cristo risorto dai morti è la certezza della nostra risurrezione. Non possiamo attardarci sul come e su quando avverrà questa risurrezione. Gesù è vivo, è la nostra vite; infatti "pensare a Gesù non è affatto come ricordare un morto. Egli vive. La sua anima e il corpo, vivono; il suo cuore batte, la sua mano è calda, la sua bocca parla, il suo occhio irradia. "Ecco io sono con voi ogni giorno fino alla fine del mondo" (Mt 28,20). “Come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre così anche noi dobbiamo camminare in novità di vita "(Rom 6,4).
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Dal 30 giugno al 15 luglio 2010, la “Gioventù Missionaria Presenza del Vangelo” della Parrocchia “Prezioso Sangue” di Mvom-Nnam, diocesi di Obala, che contava già più di 85 membri, si è organizzata in piccoli gruppi di amici nel nome di Gesù Cristo per conoscersi, per amarsi, e per imparare a conoscere, a vivere ed ad annunciare la Parola di Dio. Così si sono costituiti otto Cenacoli del Vangelo per i giovani al livello delle comunità cristiane di base, ad immagine del cenacolo degli apostoli

