Creato da mysweetangie il 24/04/2007

Angie x the Dogs

Mai fingere di non vedere, mai passare oltre!

 

 

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Le atrocità non sono meno atrocità quando avvengono nei laboratori e sono chiamate ricerca medica. G.B.SHAW.

Post n°541 pubblicato il 19 Aprile 2010 da mysweetangie

Io dico No alla vivisezione, essere contrari non significa non essere favorevoli alla ricerca, dico No alle atrocità verso i miei amici animali, essere prigionieri , venire liberati solo x farsi tagliuzzare e rimessi di nuovo dietro le sbarre x aspettando gli effetti dietro una lunga agonia. C'è chi svolge un lavoro di ricerca basandosi solo sulle forze umane.. con il cervello ed il rispetto.. Umberto Veronesi, soprattutto comprare un fiore, un kg di mele la domenica in piazza x favorire la ricerca non vi rende speciali,informatevi prima di compiere gesti.. volete fare del bene?Andate a donare il sangue, il midollo, fate dek volontariato... ma soprattutto... leggete, informatevi.. e chiedetevi cos è giusto o sbagliato...

 

Antivivisezionismo e vegetarismo

Nel libro Una carezza per guarire Umberto Veronesi dedica un denso capitolo, l'ultimo, al tema della sperimentazione animale. Come il filosofo australiano Peter Singer, Veronesi auspica l'evolversi di un nuovo atteggiamento etico da parte dell'uomo nei confronti degli animali, poiché, così come tra gli esseri umani risulta ormai inaccettabile discriminare una persona di colore in favore di un bianco, appare al tempo stesso sempre più inaccettabile, sulla spinta del movimento animalista, la spregiudicata sopraffazione dell'uomo a scapito dell'ecosistema e degli animali non umani[3].
Se si pensa che, negli ultimi anni, sono stati messi a punto via via diversi metodi di ricerca che non fanno uso di animali, risulta ingiustificata la ancora ampia utilizzazione di cavie da laboratorio, specialmente per esperimenti dallo scarso contributo al progresso scientifico; da ciò Veronesi richiama l'urgenza di una legislazione in merito alla sperimentazione animale, al fine di limitare sempre più al minimo, grazie all'utilizzo di tecniche alternative, l'uso di animali da laboratorio e perché gli animali di grossa taglia come primati, cani e gatti siano esclusi del tutto dalle pratiche sperimentali[4].
Ma il percorso di una nuova etica volta al rispetto degli animali non si ferma alla drastica riduzione delle sperimentazioni mediche su di essi. Veronesi apre un importante inciso a proposito delle condizioni degli animali da allevamento, chiedendosi come possa, chi sia sensibile alla sofferenza delle cavie da laboratorio, rimanere insensibile davanti al crudele trattamento riservato agli animali da macello, considerati mere "macchine" produttive per la trasformazione da una merce (i mangimi) in un'altra (la carne) e destinati a morire per dissanguamento affinché la loro carne prenda quel colorito bianco che piace tanto alle persone comuni, magari quelle stesse persone che, pur prodigandosi nel firmare petizioni contro la vivisezione, non si rendono conto della incoerenza mentale che mostrano nel finanziare proprio, con le loro scelte alimentari a base di carne, la cruenta uccisione di tanti altri animali[5].
Veronesi spiega che, all'obiezione secondo cui il dolore di un animale non può essere paragonato a quello di un uomo - data la complessa struttura neuropsichica e affettivo-sociale che hanno gli umani a differenza degli animali - i sostenitori dei diritti degli animali rispondono notando come il livello di elaborazione psichica della sofferenza sia ridotto anche nei casi di esseri umani ritardati, cerebrolesi o semplicemente neonati, ma nessuna persona di buon cuore riterrebbe etico uccidere o utilizzare per esperimenti queste ultime categorie di persone, dato che pur possiedono un sistema nervoso e quindi provano sensazioni di gioia e dolore; le piante, invece, non sono dotate di un sistema nervoso, quindi non soffrono e - per questo motivo - i vegetariani preferiscono nutrirsi esclusivamente di alimenti vegetali onde evitare di causare sofferenze inutili. All'altra obiezione frequente dei negatori dei diritti degli animali - secondo cui tutti gli animali sono aggressivi fra di loro, quindi l'uomo segue semplicemente la legge naturale nell'imporre la propria forza sulle altre specie - è facile rispondere che l'essere umano può benissimo correggere una legge naturale che reputa ingiusta (dal momento che essa prevede l'infliggimento di sofferenze non necessarie da parte di una specie sull'altra) e che il tratto caratterizzante dell'uomo, rispetto agli altri animali, risiede proprio nella sua etica e nel suo rifiutare liberamente quei comportamenti che ritiene brutalmente contrari alla propria coscienza[6].
Veronesi osserva che la carne non è affatto un alimento indispensabile per la nostra corretta alimentazione, bensì, al contrario, essa favorisce numerose gravi patologie, in primo luogo il cancro; la dieta anti-cancro per eccellenza è quindi la dieta vegetariana, abbracciata dallo stesso oncologo Veronesi, il quale scrive in un articolo:
« Il nostro organismo, come quello delle scimmie, è programmato proprio per il consumo di frutta, verdura e legumi. Una dieta priva di carne non ci indebolirebbe certamente: pensiamo alla potenza fisica del gorilla. E pensiamo al neonato, che nei primi mesi quadruplica il suo peso nutrendosi solo di latte. Non solo una dieta di frutta e verdura ci farebbe bene, ma servirebbe proprio a tenere lontane le malattie. »
(La mia dieta anti-cancro di Umberto Veronesi per La Repubblica)
In un altro articolo Veronesi chiarisce di essere vegetariano - e di esserlo ormai da molto tempo - non per motivi salutistici, bensì in virtù di una solida motivazione etica:
« Sono vegetariano per motivi etici e non medici. Gli animali vanno rispettati e non uccisi per poi mangiarli. Tutti gli animali. »
(Intervista a Umberto Veronesi per Oggi, 23 ottobre 2002, n.43)
La motivazione salutistica - dettata dall'anti-cancerogenità della dieta vegetariana - dà ancora più valore ad una scelta che per Veronesi è quindi prima di tutto etica - poiché suscitata dalla compassione per la sofferenza patita dagli animali - ed alla quale si aggiunge pure, come terza motivazione di ulteriore stimolo rafforzativo, la scoperta del valore diremmo terzomondista della scelta vegetariana, spiegato da Veronesi in un altro significativo articolo:
« Rinunciare alla carne inoltre è per me anche una forma di solidarietà e responsabilità sociale. In un mondo che ha fame, il consumo di carne costituisce uno spreco enorme: se oltre 820 milioni di persone soffrono la fame è anche perché gran parte del terreno coltivabile viene riservato al foraggio per gli animali da carne. I prodotti agricoli a livello mondiale potrebbero essere sufficienti a sfamare tutti, se non fossero in gran parte utilizzati per alimentare gli animali da allevamento. »
(Una crudeltà per gli animali e per noi stessi di Umberto Veronesi per La Repubblica)
E non solo. La corsa selvaggia alla produzione di carne svuota la Terra di acqua potabile e di ogni energia, come Veronesi ha denunciato con forza in un'intervista rilasciata al Corriere poco dopo essere stato eletto senatore:
« L'umanità rischia un effetto a catena distruttivo: esaurimento di energia, di acqua potabile, di alimenti base per soddisfare consumismi alimentari errati. [...] I conti non tornano. Sei miliardi di abitanti, tre miliardi di bovini da macello (ogni chilo di carne brucia 20 mila litri d'acqua), 15 miliardi di volatili da alimentazione, produzione di combustibili dai cereali. Tra un po' non ci sarà più cibo. Grano, soia, riso, mais costano sempre di più e vanno a ingrassare gli animali da allevamento. Dobbiamo fermarci ora. 
(Umberto Veronesi, citato in: Corriere della sera, 20 maggio 2008, p.9)
Il vegetarismo, per Veronesi, ha perciò una rilevantissima importanza etica, salutistica, sociale ed ambientale. Insieme ad altri sforzi etici (come il progressivo accantonamento della sperimentazione animale e di pratiche quali la derattizzazione[7]), il vegetarismo rappresenta un tassello fondamentale per l'instaurarsi di un nuovo rapporto - non più antropocentrico, bensì solidaristico[8] - tra uomo e natura.

 

 
 
 
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P.COELHO

Il mondo e' nelle mani

di coloro che hanno il coraggio

di sognare e di correre

il rischio di vivere i propri

sogni

P. Coelho

 

MIO ADORATO NERUDA

ODE ALLA VITA

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia
aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicita’
.

Pablo Neruda o ...Martha Medeiros

 

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CITAZIONI

Sento che il nostro progresso spirituale,
ci porterà inevitabilmente a smettere di
uccidere gli animali, per soddisfare esigenze
materiali
Sono convinto che la carne non sia un
alimento adatto alla nostra specie;
 il nostro errore è di imitare gli animali inferiori,
perché noi siamo esseri superiori
                         GANDHI
Chiamate selvaggi i serpenti, le pantere
e i leoni, ma voi stessi uccidete con ferocia
non cedendo a essi in niente quanto a crudeltà
                       PLUTARCO
colui che non rispetta la vita nn la merita...
molti animali oggi verranno portati via
e massacrati barbaramente
               LEONARDO DA VINCI
Accadono cose nella vita che sono
 come domande.
 Passano minuti o anni e poi la vita
risponde."

 

 

 

 

POESIA

Considera questo...

Se puoi cominciare la giornata senza caffeina,
Se puoi andare avanti senza pillole stimolanti,
Se riesci ad essere festoso ignorando dolori e sofferenze,
Se eviti di lamentarti, annoiando la gente con i tuoi problemi,
Se puoi mangiare lo stesso cibo ogni giorno ed esserne grato,
Se riesci a capire quando le persone che ami sono troppo occupate per darti retta,
Se passi sopra al fatto che chi ami ti dà erroneamente la colpa se qualcosa va storto,
Se accetti critiche e rimproveri senza risentirti,
Se ignori la cattiva educazione di un amico ed eviti di correggerlo,
Se tratti i ricchi come i poveri,
Se affronti il mondo senza bugie o inganni,
Se sai vincere la tensione senza l'aiuto di un medico,
Se sei capace di rilassarti senza uso di liquori,
Se riesci a dormire senza l'aiuto di farmaci,
Se puoi affermare in tutta onesta che, al fondo del tuo cuore,
sei privo di qualsiasi pregiudizio su religione, colore, credo politico,

Allora, sei buono QUASI quanto il tuo cane!

http://www.antimafiaduemila.com/content/category/8/46/78/

 

 

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SOPHIE NO PELLICIA

 

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TI CI PORTEREI
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NO PELLICCIA

 

GRAZIE

                                                             

Grazie a chi veglia sempre su di noi, grazie a chi crede ancora nella giustizia, grazie a chi non ha avuto mai paura, e nel caso ne avesse avuta ha sempre combattuto, grazie anche alle persone care che stanno vicino a questi Angeli.

immagineGrazie a chi ha ancora ideali, crede in un mondo migliore nonostante ogni giorno vedendo 1000 cose contro riesce ad andare avanti trovando un solo motivo.

                                                            

 

DICHIARAZIONE UNIVERSALE

Considerato
che ogni animale ha diritti,
Considerato
che il disconoscimento e il disprezzo di questi diritti hanno portato e continuano a portare l'uomo a commettere crimini contro la Natura e contro gli animali,
Considerato
che il riconoscimento da parte della specie umana del diritto all'esistenza delle altre specie animali costituisce il fondamento della coesistenza delle specie nel mondo,
Considerato
che genocidi sono perpetrati dall'uomo e altri ancora se ne minacciano,
Considerato
che il rispetto degli animali da parte dell'uomo è legato al rispetto degli uomini
fra loro,
Considerato che l'educazione deve insegnare sin dall'infanzia ad osservare, comprendere, rispettare ed amare gli animali,

 

 
 

 

SI PROCLAMA

Articolo 1
Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita ed hanno gli stessi diritti all'esistenza.
Articolo 2
1 - Ogni animale ha diritto al rispetto
2 - L'uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali, o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali.
3 - Ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure ed alla protezione dell'uomo.
Articolo 3
1 - Nessun animale dovrà essere sottoposto a maltrattamenti e ad atti crudeli.
2 - Se la soppressione di un animale è necessaria, deve essere istantanea, senza dolore, ne angoscia.
Articolo 4
1 - Ogni animale che appartiene ad una specie selvaggia ha il diritto di vivere nel suo ambiente naturale, terrestre, aereo o acquatico ed il diritto di riprodursi.
2 - Ogni privazione della libertà, anche se a fini educativi, è contraria a questo diritto.
Articolo 5
1 - Ogni animale appartenente ad una specie che vive abitualmente nell'ambiente dell'uomo ha il diritto di vivere e di crescere secondo il ritmo e nelle condizioni di vita e di libertà che sono proprie della sua specie.
2- Ogni modifica di questo ritmo e di queste condizioni imposta dall'uomo a fini mercantili è contraria a questo diritto.
Articolo 6
1 - Ogni animale che l'uomo ha scelto per compagno ha diritto ad una durata della vita conforme alla sua longevità.
2 - L'abbandono di un animale è un atto crudele e degradante.
Articolo 7
1 - Ogni animale che lavora ha diritto a limiti ragionevoli della durata e dell'integrità del lavoro, ad un'alimentazione adeguata ed al riposo.
Articolo 8
1 - La sperimentazione animale che implica una sofferenza fisica e psichica è incompatibile con i diritti dell'animale sia che si tratti di una sperimentazione medica, scientifica, commerciale sia di ogni altra forma di sperimentazione.
2 - Le tecniche sostitutive devono essere utilizzate e sviluppate.
Articolo 9
1 - Nel caso che l'animale sia allevato per l'alimentazione, deve essere nutrito, alloggiato, trasportato e ucciso senza che per lui ne risulti ansietà o dolore.
Articolo 10
1 - Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell'uomo.
2 - Le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano animali sono incompatibili con la dignità dell'animale.
Articolo 11
1 - Ogni atto che comporti l'uccisione di un animale senza necessità è biocidio, cioè un delitto contro la vita.
Articolo 12
1 - Ogni atto che comporti l'uccisione di un gran numero di animali selvaggi è un genocidio, cioè un delitto contro la specie.
2 - L'inquinamento e la distruzione dell'ambiente naturale portano al genocidio.
Articolo 13
1 - L'animale morto deve essere trattato con rispetto.
2 - Le scene di violenza di cui gli animali sono vittime devono essere proibite al cinema e alla televisione, a meno che non abbiano come fine di mostrare un attentato ai diritti dell'animale.
Articolo 14
1 - Le associazioni di protezione e di salvaguardia degli animali devono essere rappresentate a livello governativo.
2 - I diritti dell'animale devono essere difesi dalla Legge come i diritti dell'uomo.

 

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BASTA CON LA MATTANZA DEI DELFINI

immagineL'oceano all'improvviso cambia colore e le sfumature turchesi che normalmente lambiscono le coste della baia di Taiji lasciano posto al rosso del sangue. Lo sguardo del delfino è disperato, il suo occhio si spegne in uno sbuffo di acqua che sembra una lacrima, il muso è ricoperto da una grande macchia color porpora. La sua agonia durerà poco, o forse comunque troppo: di lì a pochi minuti sarà gettato come un sacco di patate sulla banchina del mollo, appeso al gancio del verricello di un piccolo camioncino e trascinato sul cemento fino ad un capannone dove mannaie e seghe elettriche metteranno fine al suo destino. Sezionato e diviso in parti arriverà nei frigoriferi di ristoranti e industrie conserviere. 

FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE: http://www.petitiononline.com/golfinho/petition.html

 

AMICI

         www.zampette.it

         http://www.freccia45.org/

 
 

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