Il canto dell'anima
La parola è il luogo d'appartenenza dell'anima racconta il suo urlo nel deserto, canta i versi della follia, recita preghiere, silenziosamente posa il suo sguardo al mondo. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità; non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini e i video pubblicati sono tratti da Internet e quindi ritenuti di pubblico dominio. Qualora il loro utilizzo violasse i diritti d'autore lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro immediata rimozione.
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Avrò cura di te..
Post n°347 pubblicato il 09 Gennaio 2015 da ariaterrafuoco6
“Non posso impedirti di inciampare Però posso medicare il tuo piede ferito. E prenderti in braccio, fino a quando non sarai in grado di camminare sulle tue gambe. ….Solitaria anima mia. Avrò cura di te.”
“Da qualche parte dell’universo esiste un mondo non visibile agli occhi in cui si Aggirano sagome vibranti di luce. Sono le anime degli innamorati Eterni e palpitano a coppie, trovando l ‘una nell’altra le ragioni del proprio splendore, Quasi sempre la vita separa, con uno di quegli impedimenti che fanno la fortuna dei Romanzi d’amore. Ma appena l’esperienza terrena finisce, gli Innamorati Eterni si ritrovano in una dimensione concepita apposta per loro, dove il cielo ha il colore degli oceano e le nuvole assomigliano a scogli innaffiati di schiuma.”
“Chi scappa desidera la libertà. E, se ci si sposa di corsa, è per sbarazzarsi di qualcosa: il pieno di una famiglia opprimente, il vuoto di una famiglia assente. Conosco abbastanza la tua famiglia per immaginare che la mia Giò abbia cercato nel matrimonio la sicurezza che aveva inseguito invano tra le parete di casa in una lunga scia di emozioni ingannevoli”.
“Tutti abbiamo un dolore da attraversare, ma molti si rifiutano di intraprendere il viaggio e altri tornano indietro o si fermano a metà del guado. Perdono tempo a fissare il passato. Esiste un solo modo per attraversare il dolore. Accettarlo e andare oltre. Serve un atto di fede nella vita. La ricompersa sarà l’isola del tesoro: La scoperta di una parte sconosciuta di se stessi.”
“..E questa la scelta di coraggio che ogni essere umano è chiamato a compiere nel corso della vita: aprirsi all’amore, a costo di provare dolore”..
“Nel suo abbraccio avevo conosciuto un anticipo di eternità ma la vita ci aveva fatto capire In ogni modo che non eravamo destinati ad abitarla insieme.”
Solitaria anima mia..
Dal libro "Avrò cura di te" di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale
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