
Come era facile prevedere a dispetto di tutti quelli che la volevano puntita per far vincere alla Ferrari un mondiale facile, la McLaren Mercedes è stata assolta dal consiglio straordinario della FIA tenutosi oggi a Parigi.Semplice il motivo della sentenza, non sussistono prove di utilizzo dei dati Ferrari trovati in possesso di Mike Coughlan, uno dei maggiori tecnici delle frecce d'argento.
Tra le domande che mi sono fattosono quelle gia riportate sui giornali ovvero:possibile che Stepney avesse i file di tutte i settori dell'azienda senza l'aiuto di complici? Possibile che Coughlan sia cosi idiota da mandare la moglie a fare fotocopiar queste pagine in una comunissima copisteria?
E se anche tutto cio fosse vero, come provare che la McLaren ha usato taluni dati per evolvere e sviluppare la propria Mp4/22? Purtroppo molti ignoranti non sanno che se copio un pezzo da una macchina e lo monto su un'altra non necessariamente quest'ultima va piu forte, anzi, potrebbe andar peggio, perchè sto inserendo un elemento nuovo in un contesto diverso dall'originale, come se mettessi in un puzzle, un pezzo che fa parte di un altro puzzle.
La McLaren ha inoltre risorse tecniche e economiche tali da non aver bisogno di dati altrui per realizzare una macchina vincente.
Sul fatto che poi i dati dei test sulle gomme della Ferrari presenti nei files incriminati possano tornare utili alla McLaren come termine di paragone o per essere studiati non ci piove, ma nessuno ha dimostrato e nessuno pio farllo, che solo Mike Coughlan e altre due persone del team ne fossero a conoscenza.
Troppi dubbi insomma per condannare la McLaren, anche se resta il fatto che la FIA se dovesse rilevare in futuro che la squadra inglese ha effettivamente usato tali dati, farebbe scattare la squalifica.Non si è parlato della famosa e-mail mandata da Stepney a Coughlan dopo la prima gara in Australia, con i disegni del fondo piatto della F2007 sulla quale la FIA poi su pressione McLaren ha indagato...beh, forse quel fondo piatto non era poi tanto regolare davvero.
Tutto è bene quel che finisce bene, la grande sfida del mondiale di F1 continua.