Autoscatto

Roma ha scelto un sindaco missino e io sono qui a chiedermi il perchè


Ieri sera non sono riuscita a scrivere niente, troppa rabbia da smaltire. Roma è la mia città e vedere le verdi bandiere della Lega svettare per le vie del centro all’indomani della vittoria di Alemanno, mi fa un certo effetto. E va bene che Rutelli è quello che è, che la vittoria nazionale della Destra ha fatto da traino per gli indecisi, che chiaramente tirava una brutta aria. Ma non ci si può trincerare dietro le percezioni, 7 punti percentuali di stacco sono davvero tanti, e ha il suo bel festeggiare il neosindaco della Capitale tra braccia tese nel saluto romano, croci celtiche e caroselli di clacson dei tassinari. Mentre l’allegra brigata brinda alla vittoria, poi, la magistratura secreta l’inchiesta sul caso - che tanto ha attirato l’attenzione mediatica sul problema sicurezza -  di violenza sessuale subita da una ragazza alla stazione romana de “La Storta”. Uno dei due “salvatori” della vittima è risultato essere un uomo di Alemanno. L’avvocato difensore accorso a tutelare il rumeno accusato dell’aggressione, invece, ha precedenti missini. Davvero strane, a volte, le coincidenze. Ma diciamo che questa (forse) è un’altra storia.