Impiego qualche minuto prima di capire dove sono. Lui dorme ancora. Respira con la bocca imbronciata, come i bambini. Scruto il sonno attraverso le sue ciglia chiuse e ho la tentazione di svegliarlo. Per guardare i suoi occhi. Il loro colore. Dopo una notte intensa, ma al riparo da ogni frenesia. Di fisicità pura e perfetta. Di conoscenza. In un serrato dialogo di bocche e mani, infilati l’uno nell’altra, senza egoismi. Ci addormentiamo, senza più toccarci, con i volti vicini. Nella stessa posizione in cui sono ora. I miei occhi appena schiusi alla luce del giorno, accanto ai suoi. Ancora pieni di notte.
Inconnue
Impiego qualche minuto prima di capire dove sono. Lui dorme ancora. Respira con la bocca imbronciata, come i bambini. Scruto il sonno attraverso le sue ciglia chiuse e ho la tentazione di svegliarlo. Per guardare i suoi occhi. Il loro colore. Dopo una notte intensa, ma al riparo da ogni frenesia. Di fisicità pura e perfetta. Di conoscenza. In un serrato dialogo di bocche e mani, infilati l’uno nell’altra, senza egoismi. Ci addormentiamo, senza più toccarci, con i volti vicini. Nella stessa posizione in cui sono ora. I miei occhi appena schiusi alla luce del giorno, accanto ai suoi. Ancora pieni di notte.