BARABEL

TUTTO CIO' CHE ACCADE ACCADE PER UN MOTIVO!

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: BARABEL1
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 58
Prov: EE
 
 

LA CITTA' ETERNA

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Ottobre 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
 
 

TAG

 

AREA PERSONALE

 

ULTIME VISITE AL BLOG

BARABEL1karma580cesar28ilpiacere07rainbow7506irina.gontaalbertosergio1lo_snorkimonique1967polcopetommypa84vivian000amalyecompanylussertsatore.mangiacotti
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

I MIEI LIBRI PREFERITI

ALDA MERINI-SUPERBA E' LA NOTTE

ALDA MERINI-TUTTE LE POESIE

TRILUSSA-POESIE

MICHEL HOUELLEBECQ-LE PARTICELLE ELEMENTARI

OVIDIO-ARS AMANDI

SCHOPENHAUER-L'ARTE DI OTTENER RAGIONE

BAUDELAIRE-I FIORI DEL MALE

NERUDA-CONFESSO CHE HO VISSUTO

NERUDA-POESIE

ANTOINE DE SAINT EXUPèRY-IL PICCOLO PRINCIPE

SIMENON-IN CASO DI DISGRAZIA

ANAIS NIN-IL DELTA DI VENERE

HENRY MILLER-TROPICO DEL CAPRICORNO

JACK KEROUAC-SULLA STRADA

P.P. PASOLINI-RAGAZZI DI VITA

P.P. PASOLINI-UNA VITA VIOLENTA

LIDIA RAVERA-PORCI CON LE ALI

PATRICK SUSKIND-IL PROFUMO

HENRY DAVID THOREAU-WALDEN O VITA NEI BOSCHI

MARGARET MAZZANTINI-NON TI MUOVERE

PAOLO COELHO-UNDICI MINUTI

GINO & MICHELE-ANCHE LE FORMICHE NEL LORO PICCOLO SI INCAZZANO -OPERA OMNIA-

CORRADO AUGIAS-INCHIESTA SU GESU'

PETER HOEG-IL SENSO DI SMILLA PER LA NEVE

JAMES REDFIELD-LA PROFEZIA DI CELESTINO

HUGO PRATT-CORTO MALTESE-UNA BALLATA DEL MARE SALATO

TRACY CHEVALIER-LA RAGAZZA CON L'ORECCHINO DI PERLA

 E TANTISSIMI ALTRI, NATURALMENTE!!!!!

 

QUELLI CHE....

 

QUELLI CHE

 

QUELLI CHE...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I MIEI TESORI

 

 

« SOUS LE CIEL DE PARISTi aspetto e ogni giorno »

SIAMO TUTTI CLANDESTINI

Post n°389 pubblicato il 28 Luglio 2009 da BARABEL1
 

PER I "CLANDESTINI" IMMIGRANTI.......

Cittadino del mondo
(da un manifesto attaccato sui muri di Berlino nel 1994)

Il tuo Cristo è ebreo
e la tua democrazia è greca.
La tua scrittura è latina
e i tuoi numeri sono arabi.
La tua auto è giapponese
e il tuo caffè è brasiliano.
Il tuo orologio è svizzero
e il tuo walkman è coreano.
La tua pizza è italiana
e la tua camicia è hawaiana.
Le tue vacanze sono turche,
tunisine o marocchine.
Cittadino del mondo,
non rimproverare il tuo vicino
di essere... straniero!

E ORA... PER GLI ITALIANI EMIGRATI NEL MONDO

Questo che segue è uno stralcio di una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, datato Ottobre 1912. I toni sono gli stessi usati ora dai leghisti.

“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.
Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.”

La relazione si conclude così:

“Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: BARABEL1
Data di creazione: 16/08/2007
 

TUTTO CIO' CHE MI RAPPRESENTA