Oggi ricorre un anno da quell’immane tragedia, che ha letteralmente scosso l’Italia ed ha paralizzato, per qualche istante, anche il resto del mondo, impegnato ad osservare cosa fosse successo ed a prestare il proprio aiuto e sostegno. Un anno dopo, la realtà non è indifferente. Non siamo allo stato di cose che si poteva registrare a 365 giorni da altri violenti terremoti italiani, tra cui quello terribile dell’Irpinia o quello dell’Umbria....PS:QUESTA POESIA E STATA SCRITTA da un giovane sansostese scampato al terremoto per ricordarci l'aquila........ASPETTANDO QUEL GIORNO …
Solo, abbasso lo sguardo
continuo a pregare
continuo ad aspettare
aspettando lui
Solo, sento freddo
ma la luce del giorno non arriva mai
no, non arriva mai
Solo, ancora e ancora
ad aspettare … quella vibrazione
che mi tormenta da tempo
ma la luce del giorno non arriva mai
no, non arriva mai
Là fuori è deserto,
è buio …
Il freddo blocca per un secondo il mio respiro
e lui arriva
- sono le 3:32-
lamentoso come la vibrazione prodotta da una chitarra distorta
portando via la vita delle persone …
ciò che hai di più caro
di più prezioso …
porta via ciò che ami …
Il tempo non passa…
sembra fermarsi insieme al tuo battito cardiaco
ti blocchi, e senti quel forte rumore
che ogni giorno
anche per un secondo
ti ricorda quel momento…
Quello che ho visto
Quello che ho provato
Quello che ho conosciuto…
Ma eccomi qui, ancora sulla via
eccomi, sopra i miei passi
rieccomi, a ricominciare la mia vita di prima
ricomincio a vivere.
Solo, abbasso lo sguardo
E ancora una volta
continuo a pregare
continuo ad aspettare
aspettando quel giorno …
che venga fatta giustizia
per le persone scomparse …
solo quel giorno














Inviato da: mariselene
il 30/10/2011 alle 10:24
Inviato da: zema200
il 25/10/2011 alle 11:01
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il 03/02/2011 alle 12:13
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il 11/11/2010 alle 11:16
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il 18/04/2010 alle 23:30