"Tra le notizie che mi capita di leggere trovo talvolta quella di un bambino che, in America o in Europa, spara a un altro bambino o a un'adulto. Di solito queste informazioni sono accompagnate da espressioni di spavento e d'orrore.
Ebbene in Africa sono anni e anni che i bambini ammazzano in massa altri bambini. Oggi le guerre su questo continente sono praticamente tutte guerre tra bambini. Nei luoghi dove le lotte si protraggono da decenni (Angola, Sudan...) la maggior parte degli adulti è stata uccisa o è morta di fame e per le epidemie. A continuare la guerra rimangono i bambini. Nel caos cruento che regna in vari paesi dell'Africa sono spuntate decine di migliaia di orfani affamati e senza casa, alla ricerca di qualcuno che li ospiti e li nutra. Il posto che offre più probabilità di trovare da mangiare è l'esercito. I soldati hanno le maggiori possibilità di procurarsi il cibo.
Soli e abbandonati, i bambini si trascinano dove stazionano i soldati, qui aiutano, lavorano. Presto ricevono un'arma e passano il battesimo del fuoco. I loro colleghi più anziani spesso sono pigri e quando tira aria di battaglia spediscono al fronte i più piccini. Questi scontri armati tra ragazzini sono particolarmente accaniti e cruenti, in quanto il bambino, non possedendo l'istinto di conservazione, non sente e non capisce il pericolo di morte, non conosce la paura". (da Ebano - R. Kapuscinski)

è un sorriso /è un gioco / è una palla / è una sfida / è una sfera
non sono piccoli adulti
ma la scelta è atroce, meglio
per fame o di fame?
Inviato da: FEMMINIL_MENTE
il 13/10/2013 alle 19:28
Inviato da: OltreLoSguardodgl
il 25/01/2013 alle 23:10
Inviato da: deide_formal
il 17/07/2011 alle 09:52
Inviato da: cigarette1
il 08/06/2011 alle 12:54
Inviato da: misteropagano
il 15/05/2011 alle 12:28