DON CAMILLO'S BLOG

IL TEATRINO POLITICO ITALIANO


La politica italiana è proprio squallida. E le piace essere così, fa di tutto per esserlo. E' triste ammetterlo. Oggi Bossi ha sparato in alto (la notizia la trovate oggi sulle agenzie di stampa, domani su tutti i giornali), e subito il mondo della politica corre ai microfoni per le dichiarazioni stampa, i grandi annunci, gli ipocriti commenti. E' tutto una tristezza. Di qua e di là. Bossi ha inneggiato ad una specie di guerra civile. Una vaccata. Ma c'è da dire che le basi per questa sua sparata sono vere e preoccupanti. Le tasse stanno ammazzando l'economia italiana, l'euro continua a dar mazzate, le famiglie non arrivano a fine mese, la giustizia - sempre che così possa essere chiamata - è uno schifo. Non sono disfattista. Sono realista, a differenza della politica. E in questo casino, l'unica cosa che i politici, la Casta sa fare è parlare, anzi: straparlare.Veltroni ha chiesto a Berlusconi se ha intenzione di governare ancora con Bossi, che annuncia guerre di liberazione dei "nordisti" contro la Roma ladrona (o veltrona). Proprio lui, lui che comunista è stato (anche se non lo ammette) e che con i comunisti ci va a nozze, insieme a quella che chiamano "maggioranza di governo". Lui e la sua sinistra che governa con gli assassini (ergo: i comunisti, che, in quanto tali, non hanno ancora rinnegato ne' condannato un'ideologia di morte) e gli sfasciavetrine, hanno la faccia di chiedere a Berlusconi se governerà con uno che abbaia e non morde. Che schifo. Anzi, che tristezza.