DON CAMILLO'S BLOG

LENIN A ROMA? NO, GRAZIE!


Sull'ipotesi di una possibile traslazione del corpo di Lenin su decisione del presidente russo Putin, si è scatenata una polemica politica all'italiana. Non tanto per il fatto in sè (per carità: i panni sporchi si lavano in casa), quanto per la dichiarazione di Diliberto che, accorso a Mosca per festeggiare coi comunisti locali il 90esimo anniversario della Rivoluzione russa, ha offerto, in cambio del mausoleo, una posticino a Roma per il nostro caro Vladimir. "La mummia di Lenin? Se la Russia non la vuole, la portiamo a Roma". Ma certo! Magari in Vaticano, accanto alle tombe dei Papi!Comunque sia, a Diliberto ci siamo abituati. A fine giornata la segreteria del Pdci ha commentato dicendo che era una battuta. Fin qui tutto a posto. Ma il ridicolo è venuto durante la giornata di ieri: una valanga di dichiarazioni e battutine dei nostri politici, che se le sono date vicendevolmente. Una vergogna.Lascia di stucco anche il messaggio della segreteria del Pdci che, coerentemente coi suoi ideali, diceva questo: "Lenin è vivo e fa paura, perchè la sua lucida denuncia dell'imperialismo, la sua tenace lotta contro la guerra, il suo esempio di dirigente comunista capace di ribaltare i rapporti di forza e di far vincere i lavoratori sono ancora oggi un pericolo per coloro che teorizzano la fine della storia." Ammettendo che mi riesce difficile capire, stupido come sono, chi siano coloro che teorizzano la fine della storia, mi accingo a commentare con disgusto queste parole.Primo. Più che una lucida denuncia dell'imperialismo, la sua mi è sembrata una follia assassina, che ha portato all'invenzione dei terribili Gulag in cui sono morti - approssimando per difetto- 60 milioni di esseri umani.Secondo. La sua tenace lotta contro la guerra quale sarebbe? Quella che ha portato ad uno scontro sanguinosissimo tra russi?Terzo. Sono capaci tutti a ribaltare i rapporti di forza quando si tirano in mezzo le armi. Hanno fatto una rivoluzione, hanno tirato giù le statue dei regnanti e hanno fatto fuori tutti i nemici. E' questo il grande esempio di dirigente comunista? Ditecelo, siamo ansiosi di saperlo.Quarto. Su una cosa sono d'accordo: Lenin è ancora oggi un pericolo, proprio perchè ci sono persone che lo adorano e lo difendono.