I poliziotti vivono e portano avanti delle famiglie con 1200 euro al mese. I Rom occupano le nostre periferie come se niente fosse, accomodandosi senza alcun invito. Ma il problema non sta qui. Il fatto è che la sinistra tiene più ai secondi (coloro che commettono reati - non tutti, per carità -) che non ai primi (coloro che tutelano la nostra sicurezza). Se, infatti, i poliziotti sono presi in giro con 8 euro al mese per gli straordinari e con delle macchine del '15-18, per i Rom i soldi si possono trovare. Basta chiedere, no?Vi sembra giusto?di Salvatore DamaIl governo trova i soldi per i rom, ma non per le forze di polizia. Che si avviano, mestamente, incontro a un altro anno di ristrettezze economiche. Ecco i dati del Sap, sindacato autonomo di polizia: nella finanziaria 2008 si prevedono solo 80 milioni alla voce "specificità" delle forze dell'ordine. Cos'è? Il capitolo in cui vengono rubricati i fondi per pagare festività, notturni, reperibilità e straordinari. Ebbene, secondo i calcoli del sindacato, l'anno prossimo ogni agente avrà a disposizione 8 o 9 euro al mese per quel surplus di lavoro che lo differenzia dagli altri impegati della pubblica amministrazione. Una miseria, contesta il Sap. "Gli agenti, con il proprio stipendio di 1200 euro al mese, si avvicinano sempre più alla soglia di povertà", denuncia Filippo Saltamarini, segretario del sindacato di polizia. E aggiunge: "Vorremmo anche noi il trattamento che lo Stato riserva alle popolazioni nomadi".Il governo, però, nega i tagli: i fondi speciali per il comparto sicurezza sono raddoppiati, dicono al Viminale. Vero: erano 40 milioni nella Finanziaria 2007 e sono 80 milioni in quella del 2008, s'è detto. Peccato che l'esecutivo dimentichi di indicare anche la cifra stanziata nel 2006, quando a Palazzo Chigi c'era Silvio Berlusconi. Ebbene, all'epoca, furono 400 i milioni incasellati alla voce "straordinari" delle forze dell'ordine. Evidentemente il centrosinistra ha altre priorità. Come dimostra il corposo stanziamento, 300 milioni in tre anni, che l'esecutivo, attraverso il ministero delle Politiche sociali, è pronto a destinare per l'integrazione degli immigrati. Rom compresi.Ancora Saltamartini: "Sia chairo: è giusto che il governo pensi anche agli immigrati. Ma un'attenzione privilegiata dovrebbe andare a chi assicura l'ordine ai cittadini". Così non è però: il Sap registra il calo dei fondi per gli straordinari dell'80 per cento rispetto al 2006. E non solo. Secondo il sindacato autonomo di polizia, il taglio della spesa corrente dei ministeri, un 5 per cento in meno rispetto all'anno scorso, penalizzerà anche il Viminale. Drammaticamente. Ciò significa meno risorse anche per le cose più elementari. A partire dai buoni benzina. Con i tagli, il rischio è che le auto di servizio rimangano totalmente a secco di carburante da giugno 2008. Per non parlare della vecchiaia del parco macchine. Il ministro Giuliano Amato aveva promesso mille Alfa Romeo 159 fiammanti. Ne sono arrivate sì e no la metà. E soltanto nelle grandi città. In provincia continuano a circolare auto con 150mila chilometri. E spesso gli agenti finiscono gli inseguimenti con il veicolo in panne.Il problema vero, tuttavia, non sono i mezzi, ma gli uomini. Il governo ha annunciato 4000 nuove assunzioni nel campo della sicurezza. Numeri che non bastano per il turn over: alla polizia mancano 6000 unità e altrettante ai carabinieri. "Il corso per marescialli che per consuetudine si tiene a fine settembre", denuncia il deputato di An Filippo Ascierto, "quest'anno non è ancora cominciato. Mancanza di fondi".Tratto da Libero. 9 novembre 2007
PER LA POLIZIA MANCANO I FONDI, MA PER I ROM I SOLDI SI TROVANO
I poliziotti vivono e portano avanti delle famiglie con 1200 euro al mese. I Rom occupano le nostre periferie come se niente fosse, accomodandosi senza alcun invito. Ma il problema non sta qui. Il fatto è che la sinistra tiene più ai secondi (coloro che commettono reati - non tutti, per carità -) che non ai primi (coloro che tutelano la nostra sicurezza). Se, infatti, i poliziotti sono presi in giro con 8 euro al mese per gli straordinari e con delle macchine del '15-18, per i Rom i soldi si possono trovare. Basta chiedere, no?Vi sembra giusto?di Salvatore DamaIl governo trova i soldi per i rom, ma non per le forze di polizia. Che si avviano, mestamente, incontro a un altro anno di ristrettezze economiche. Ecco i dati del Sap, sindacato autonomo di polizia: nella finanziaria 2008 si prevedono solo 80 milioni alla voce "specificità" delle forze dell'ordine. Cos'è? Il capitolo in cui vengono rubricati i fondi per pagare festività, notturni, reperibilità e straordinari. Ebbene, secondo i calcoli del sindacato, l'anno prossimo ogni agente avrà a disposizione 8 o 9 euro al mese per quel surplus di lavoro che lo differenzia dagli altri impegati della pubblica amministrazione. Una miseria, contesta il Sap. "Gli agenti, con il proprio stipendio di 1200 euro al mese, si avvicinano sempre più alla soglia di povertà", denuncia Filippo Saltamarini, segretario del sindacato di polizia. E aggiunge: "Vorremmo anche noi il trattamento che lo Stato riserva alle popolazioni nomadi".Il governo, però, nega i tagli: i fondi speciali per il comparto sicurezza sono raddoppiati, dicono al Viminale. Vero: erano 40 milioni nella Finanziaria 2007 e sono 80 milioni in quella del 2008, s'è detto. Peccato che l'esecutivo dimentichi di indicare anche la cifra stanziata nel 2006, quando a Palazzo Chigi c'era Silvio Berlusconi. Ebbene, all'epoca, furono 400 i milioni incasellati alla voce "straordinari" delle forze dell'ordine. Evidentemente il centrosinistra ha altre priorità. Come dimostra il corposo stanziamento, 300 milioni in tre anni, che l'esecutivo, attraverso il ministero delle Politiche sociali, è pronto a destinare per l'integrazione degli immigrati. Rom compresi.Ancora Saltamartini: "Sia chairo: è giusto che il governo pensi anche agli immigrati. Ma un'attenzione privilegiata dovrebbe andare a chi assicura l'ordine ai cittadini". Così non è però: il Sap registra il calo dei fondi per gli straordinari dell'80 per cento rispetto al 2006. E non solo. Secondo il sindacato autonomo di polizia, il taglio della spesa corrente dei ministeri, un 5 per cento in meno rispetto all'anno scorso, penalizzerà anche il Viminale. Drammaticamente. Ciò significa meno risorse anche per le cose più elementari. A partire dai buoni benzina. Con i tagli, il rischio è che le auto di servizio rimangano totalmente a secco di carburante da giugno 2008. Per non parlare della vecchiaia del parco macchine. Il ministro Giuliano Amato aveva promesso mille Alfa Romeo 159 fiammanti. Ne sono arrivate sì e no la metà. E soltanto nelle grandi città. In provincia continuano a circolare auto con 150mila chilometri. E spesso gli agenti finiscono gli inseguimenti con il veicolo in panne.Il problema vero, tuttavia, non sono i mezzi, ma gli uomini. Il governo ha annunciato 4000 nuove assunzioni nel campo della sicurezza. Numeri che non bastano per il turn over: alla polizia mancano 6000 unità e altrettante ai carabinieri. "Il corso per marescialli che per consuetudine si tiene a fine settembre", denuncia il deputato di An Filippo Ascierto, "quest'anno non è ancora cominciato. Mancanza di fondi".Tratto da Libero. 9 novembre 2007