DON CAMILLO'S BLOG

FINI PRENDA UNA DECISIONE


Con la massiccia adesione degli italiani al nuovo Popolo della Libertà (scelto, pare, dal 53% dei tre milioni e passa di votanti), si apre - forse - un'altra era per la politica nostrana. Una Repubblica veramente nuova in cui i due grandi partiti potranno confrontarsi, combattersi e, talvolta, anche collaborare. Berlusconi di qua e Veltroni di la' sono i due volti di questa semi-rivoluzione. Negare una cosa del genere sarebbe cretino, visto che è sotto gli occhi di tutti.Per questo motivo, dopo l'appello di Feltri di oggi su Libero, scrivo chiedendomi cosa intenda fare Fini. Continuerà con orgoglio a rifiutare questa grande opportunità del Popolo della Libertà oppure cambierà idea? E' il tempo delle decisioni, caro Fini. I partiti di stampo prima-repubblica non hanno più niente a che fare con la politica. E il tuo partito, prima o poi, scomparirà. Puoi portarlo nel nuovo partito oppure tenerlo isolato, scalpitante, e in via di estinzione. A te la scelta.Non si prospettano certo giorni sereni per An: da una parte la Destra, dall'altra il Popolo della Libertà. Il partito di Fini, erede abbastanza ingrato di uno storico Msi, dovrà cedere sotto questa tenaglia: perderà gli elettori più moderati in favore di Berlusconi, e quelli più destrorsi in favore di Storace. E lui, il capetto di via della Scrofa, rimarrà solo con i suoi colonnelli. E con qualche misero voto.Sul territorio sono moltissimi i dirigenti e gli eletti pronti a fare il salto. Chi di là, chi di qua, ma ci sono. E sono tanti.A Milano un vero terremoto sta sconvolgendo Alleanza Nazionale: un fiume di consiglieri (in zona, in Comune, nella Provincia) sta emigrando verso La Destra. E alcuni pezzi grossi del Consiglio regionale lombardo si apprestano a passare al Pdl. E An cosa fa? Risponde attaccando e portando in piazza duecento-militanti-duecento al grido di "no inciuci, sì bipolarismo". Bella roba.Fini, finiscila di fare il rompiballe e deciditi. O sul carro o a piedi. E solo.