In un milanese ed affollato Teatro Dal Verme, Giuliano Ferrara - direttore de Il Foglio e conduttore della trasmissione La7 'Otto e mezzo' - ha rilanciato la proposta di una Grande Moratoria contro la pena d'aborto.La riunione è cominciata con un Ferrara che, spaccando il secondo, è giunto in sala, accolto da un fantastico applauso e da una massa di giornalisti, che il direttore è stato costretto ad allontanare per poter cominciare.Subito, Ferrara ha dato lettura della lettera da lui scritta, e indirizzata al Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon, in cui si spiega la moratoria, il suo senso e il suo obiettivo: la modifica della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo al suo terzo articolo (in cui si dice esplicitamente che l'uomo ha diritto alla vita, alla salute e alla sicurezza) con l'introduzione di questo inciso: "dal concepimento fino alla morte naturale". Poche parole ma di importantissimo significato e valore.Durante la conferenza (durata all'incirca un'ora), Giuliano Ferrara ha chiamato a raccolta tutti i fedelissimi attorno alla moratoria: laici e cattolici. E ha esplicitamente richiamato il valore, o meglio: i valori, della nostra società GIUDAICO-CRISTIANA.Valanghe di applausi e una significativa standing ovation al riferimento alla scandalosa università de La Sapienza di Roma, 67 docenti della quale hanno vietato al Santo Padre di intervenire all'introduzione dell'anno accademico, riuscendo a far spostare l'intervento del Pontefice dal primo posto al terzo, dopo gente come Veltroni e il ministro Mussi...Roba da far impallidire i morti.Nel suo bellissimo ed entusiasmante discorso, il direttore de Il Foglio ha proposto il lancio di Comitati per la moratoria contro la pena d'aborto. Nelle scuole, nei partiti, in tutti gli ambienti. Qui, io, sul Blog di Don Camillo, voglio lanciarne uno online. Chi vuole aderisca. E' semplice partecipazione, adesione simbolica. Da questo blog ho intenzione di sostenere, nelle mie possibilità, la grande e positiva campagna di Ferrara.Riguardo al meeting, poi, è da segnalare la scandalosa presenza di alcune femministe scalmanate che sono entrate (e rimaste) in sala urlando per richiamare l'attenzione (che i giornalisti hanno felicemente concesso, con tanto di centinaia di foto). "Fascista", anzi: "ingnorante". "Razzista". Se in qualche diretta tv si dovesse sentire qualcosa come "ANDATE A CASA" "ANDATE A LAVORARE" o robe del genere, sappiate che le grida le ha emesse un incazzatissimo gestore di questo blog. Femministe che sono entrate con cartelloni e bandiere (fatte riporre all'entrata...) con l'intento di farsi cacciare, per poi poter urlare allo scandalo.Aderite al Comitato online per la moratoria contro la pena d'aborto!
FERRARA: VIA AI COMITATI PER LA MORATORIA
In un milanese ed affollato Teatro Dal Verme, Giuliano Ferrara - direttore de Il Foglio e conduttore della trasmissione La7 'Otto e mezzo' - ha rilanciato la proposta di una Grande Moratoria contro la pena d'aborto.La riunione è cominciata con un Ferrara che, spaccando il secondo, è giunto in sala, accolto da un fantastico applauso e da una massa di giornalisti, che il direttore è stato costretto ad allontanare per poter cominciare.Subito, Ferrara ha dato lettura della lettera da lui scritta, e indirizzata al Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon, in cui si spiega la moratoria, il suo senso e il suo obiettivo: la modifica della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo al suo terzo articolo (in cui si dice esplicitamente che l'uomo ha diritto alla vita, alla salute e alla sicurezza) con l'introduzione di questo inciso: "dal concepimento fino alla morte naturale". Poche parole ma di importantissimo significato e valore.Durante la conferenza (durata all'incirca un'ora), Giuliano Ferrara ha chiamato a raccolta tutti i fedelissimi attorno alla moratoria: laici e cattolici. E ha esplicitamente richiamato il valore, o meglio: i valori, della nostra società GIUDAICO-CRISTIANA.Valanghe di applausi e una significativa standing ovation al riferimento alla scandalosa università de La Sapienza di Roma, 67 docenti della quale hanno vietato al Santo Padre di intervenire all'introduzione dell'anno accademico, riuscendo a far spostare l'intervento del Pontefice dal primo posto al terzo, dopo gente come Veltroni e il ministro Mussi...Roba da far impallidire i morti.Nel suo bellissimo ed entusiasmante discorso, il direttore de Il Foglio ha proposto il lancio di Comitati per la moratoria contro la pena d'aborto. Nelle scuole, nei partiti, in tutti gli ambienti. Qui, io, sul Blog di Don Camillo, voglio lanciarne uno online. Chi vuole aderisca. E' semplice partecipazione, adesione simbolica. Da questo blog ho intenzione di sostenere, nelle mie possibilità, la grande e positiva campagna di Ferrara.Riguardo al meeting, poi, è da segnalare la scandalosa presenza di alcune femministe scalmanate che sono entrate (e rimaste) in sala urlando per richiamare l'attenzione (che i giornalisti hanno felicemente concesso, con tanto di centinaia di foto). "Fascista", anzi: "ingnorante". "Razzista". Se in qualche diretta tv si dovesse sentire qualcosa come "ANDATE A CASA" "ANDATE A LAVORARE" o robe del genere, sappiate che le grida le ha emesse un incazzatissimo gestore di questo blog. Femministe che sono entrate con cartelloni e bandiere (fatte riporre all'entrata...) con l'intento di farsi cacciare, per poi poter urlare allo scandalo.Aderite al Comitato online per la moratoria contro la pena d'aborto!