DON CAMILLO'S BLOG

LA DEMOCRAZIA DI SANTORO


Fa perlomeno ridere il fatto che il martire, la vittima, l'epurato per eccellenza della televisione italiana neghi a Totò Cuffaro, ex presidente udiccino della Regione Sicilia, la possibilità di difendersi.Lui, il martire Santoro, privato della sua libertà dal padrone Berlusconi, dal mastino di Arcore, che aveva scomodato le sinistre benpensanti e bengridanti, all'unisono: libero Santoro liberi tutti. Evidentemente, il martire Santoro - riacchiappato dalla Rai per quello schifo di faziosissimo programma quale è Annozero, alla modica cifra di 684mila euro - alla libertà di parola non tiene più di tanto. Lui, che voleva un microfono per "decidere che cosa sono le cose da raccontare, le luci e le ombre", agli altri il microfono non lo concede. Manco col cavolo. E conta di istituire (com'è solito fare) un tribunale nel suo Annozero per accusare e colpire un imputato: Cuffaro, che non potrà difendersi. Su di lui ma senza di lui.Cuffaro aveva chiesto: lasciate che mi difenda. Nisba. Il martire non ha ceduto.Complimenti al servizio pubblico.Don Camillo - 31 gennaio 2008