DON CAMILLO'S BLOG

DUBBI SUL PARTITO DEMOCRATICO


Si vociferano passi indietro del Partito democratico sull'unica, vera, positiva e coraggiosa (anche se obbligata) novità di questo soggetto politico: la "vocazione maggioritaria", che in tanti hanno sbeffeggiato ma che, in realtà, è l'antidoto migliore per questo disastrato bipolarismo.Sono in molti a scommettere che, alla fine, Veltroni si rimetterà insieme alla Cosa rossa, ai compagni, per non rischiare una disfatta in Senato, visto il sistema elettorale vigente. Con una sinistra divisa, infatti, il centrodestra avrebbe gioco facile nel vincere, si dice.A parte il fatto che i sondaggi sono sondaggi (anche nel 2006 lo erano, ma nessuno ci voleva credere), io credo che la scelta decisiva di Veltroni e del Pd di correre da soli, sulla base di un programma non negoziabile, sia ottima. Potrebbero uscire con le ossa rotte ad aprile (e non lo credo: secondo me, e sono in molti a pensarlo anche al "loft", un Pd da solo prenderebbe moltissimi voti in più che non andando a spasso con i comunisti), ma sarebbe una dimostrazione chiara della novità, della nuova strada che questo partito ha intrapreso.Se poi si dovesse tornare indietro, tanti saluti. Il Pd diverrebbe solamente un ammodernamento del simbolo dell'Ulivo. Sai che conquista per la politica italiana...Ho abbastanza fiducia in Veltroni, e spero non ceda alle pressioni di alcuni. E lo dico onestamente, e non sperando in una frattura sinistrorsa che favorisca il centrodestra.Ho già più volte detto che non condivido assolutamente questa formazione del centrodestra (anche se la possibilità di limitare la Casa delle Libertà alle sole Forza Italia, An, Udc e Lega sarebbe già una scelta migliore), e che vorrei un Popolo della Libertà da una parte e un Partito democratico dall'altra.Il Pd faccia la sua parte, e faccia pesare a Berlusconi il fatto che lui si debba presentare con gente rompiballe come Casini e Bossi. Abbia coraggio e sarà premiato.