"I tre trofei? Non me ne rendo ancora conto!"
Un Presidente raggiante quello che si presenta alla Gazzetta dello Sport, per l'intervista esclusiva post-champions. Moratti, accompagnato dalla Coppa, rilascia una serie di dichiarazioni molto importanti, soprattutto in merito del futuro della sua Inter. Vi ripropongo quindi gli stralci più rilevanti dell'intervista di oggi.
Una stagione fantastica
"Non mi sono ancora reso conto bene della vittoria. Di sicuro non si fa in tempo a gioire che c'è subito il pensiero che va alle nuove sfide, nel calcio va così".
Quale possibile sostituto di Mou?
"Non ho preso una decisione, stiamo veramente vagliando le cose. Avere un allenatore giovane? Io avevo pensato anche a Zeman... Conta essere giovani nella testa. Comunque credo di avere il dovere di scegliere un tecnico che abbia una certa esperienza, dobbiamo essere consapevoli di questo".
Capello?
"Capello è uno dei candidati e ha certamente delle buone carte."
Guardiola?
"È chiaro che ci abbiamo pensato ed è correttamente legato al Barcellona e non credo si sposti."
Scolari?
"A Scolari ci abbiamo pensato qualche anno fa, ma credo sia molto più adatto a una nazionale."
Spalletti?
"Non sbagliano a citarlo i tifosi, è bravo, sempre a un pelo da noi giocando un bel calcio. Ha fatto molto bene in Russia, credo che però voglia continuare lì".
Leonardo?
"Leonardo? Lo stimo tantissimo ma non gli augurerei un rischio come quello di diventare l'allenatore dell'Inter".
Baggio?
"Il discorso Baggio va affrontato in maniera intelligente. Di sicuro non ho sentito da lui la volontà di fare l'allenatore. Potrebbe essere un discorso più legato alla società ma ne parleremo".
Sul mercato. Possibile arrivo a centrocampo.
"Fabregas e Gerrard? Ne penso un gran bene. Comunque non credo siano acquisti possibili, vedremo".
L'Inter e Mourinho
"Vogliamo chiudere bene questa vicenda. Non ho nessuna scadenza per trovare un allenatore. Poi magari ci rimane Mourinho e quindi di uno nuovo non ce n'è bisogno. È giusto sostenere una trattativa che si basa onestamente e lealmente su un accordo tra una persona e una società, quindi io rimango su quel piano. Niente di forzato, ci possono essere delle condizioni, però io credo non sia una posizione antipatica o di voluta durezza, ma solo il fatto che noi saremmo andati volentieri avanti con Mourinho e nessuno brontolava. Mourinho con noi è stato spettacoloso, gli siamo assolutamente molto riconoscenti ma questo non toglie che esiste un rapporto fra la società e Mourinho e come tale è diverso dalla stima nei suoi confronti".

Inviato da: jorke88
il 21/01/2015 alle 12:15
Inviato da: umbydd
il 01/11/2014 alle 20:22
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il 01/11/2014 alle 02:00
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il 31/08/2014 alle 08:00
Inviato da: gianca.ferrario
il 23/12/2013 alle 11:24