"Mourinho non era un pirla?
Se io sono qua, sono intelligente"

Ore 12:00. Inizia la conferenza stampa del nuovo allenatore dell'Inter.
Rafa Benitez appare immediatamente un personaggio diverso da Mou: più disteso, sorridente, disponibile ad ogni domanda dei giornalisti presenti alla Pinetina.
Il suo italiano è già buono, e risponde in maniera intelligente alle domande (trabocchetto) dei tanti giornalisti presenti in sala stampa.
Proponiamo quindi le prime parole del nuovo mister dell'Inter.
Il paragone con Mourinho
"Lui ha fatto un grande lavoro, io sono diverso, mi piace vincere e giocare un bel calcio. Lui disse che non era un pirla? Se io sono qua è perchè sono intelligente".
Inter e l'Italia, una grande opportunità
"Si respira calcio, l'ho respirato da subito in Italia, mi piace, così come mi piace questa società, che è di massimo livello e insieme faremo il meglio possibile per mantenere questo massimo livello. Tutti gli allenatori sono chiamati a fare cose importanti, questa squadra ha fatto un anno quasi perfetto, e adesso vogliamo continuare con questa mentalità vincente".
La tanto amata Liverpool
"E' stato difficile lasciare Liverpool, dove io sono stato benissimo, club e città sono stati fantastici con me, ma ora ho una grande opportunità con l'Inter e io sono felice. La mia relazione con i tifosi del Liverpool era molto buona, vorrei che altrettanto accadesse qui. Gerrard potrebbe avere un futuro all'Inter? Nel giorno del suo compleanno gli ho parlato, lui vuole parlare del Mondiale ora, non di altro".
Cambiasso e Mascherano. La coppia del futuro?
"Maradona è l'allenatore della nazionale argentina, Cambiasso per me è un giocatore di massimo livello, sono contento di averlo qui con noi e di questi due giocatori è l'unico che abbiamo. Coutinho? Abbiamo parlato un po' di lui, è giovane, è un buon giocatore. Balotelli? È un giocatore di qualità, è importante, sono contento che sia con noi, poi ovviamente devo ancora lavorare con lui così come con tutti gli altri giocatori".
Un contratto prolungabile?
"Se facciamo bene, si può rimanere qui anche 6-7 anni, cominciamo a fare bene in questi due anni, poi vedremo".
Eto'o sulla fascia?
"Eto'o è un giocatore intelligente e bravo, sa che la squadra è la cosa più importante, se giocheremo con lo stesso sistema di gioco lo farà ancora e possiamo anche farlo, vedremo, anche perché cambiare tutto potrebbe non essere intelligente, comunque vedremo".
L'idea di bel calcio
"Ma che cos'è il buon calcio? Può essere diverso da persona a persona e dipende da tante cose. La mentalità deve essere quella di vincere giocando bene. I giocatori dell'Inter sono buoni, vorrei giocare buon calcio e vincere, ma la cosa più importante è vincere, poi si può migliorare e giocare un calcio anche migliore".
BENVENUTO MISTER!
Inviato da: jorke88
il 21/01/2015 alle 12:15
Inviato da: umbydd
il 01/11/2014 alle 20:22
Inviato da: umbydd
il 01/11/2014 alle 02:00
Inviato da: bobilmatto
il 31/08/2014 alle 08:00
Inviato da: gianca.ferrario
il 23/12/2013 alle 11:24