"Una mano ai dadi" Il momento più temuto...."Inattività". Inattivo,scollegato,disorientato da una realtà cheapatizza,che annulla,che oblia.Me ne stò ritto in piediFra il sacro Graale le fosse Ardeatine.30 metri al suolo;In equilibrio su una lama di rasoio..A piedi scalzi e in un unico respiroMi gioco me stesso ai dadi.Azzardo me stesso contro il Destino,in un'unica manomi gioco i miei momenti di gloria..... Quando risi per la prima volta,quando diedi il primo bacio,alla mia prima lacrima per Amore e allaprima volta che "feci" l'Amore..Alla prima volta che sussurrai " TI AMO"ad una donna,ed alla prima volta che lei mi disse "IO NO.."Alla prima volta che respirai una canna che mi trascinò a fondo con sé,alla prima volta che dissi: "Chi se ne fotte!! "ed affondai con le mie radici fradice di sangue nella terra.Alla prima volta che tradii me stesso e alla prima volta che non ebbi il coraggioDi affrontarmi allo specchio,alla prima volta che tradii i miei sogni e li barattai con cose di poco conto..Alla prima volta che presi una sbornia:Che mi condannò ad un inferno per più di dieci anni,alla prima volta che mi abbandonai allo sconfortoed alla prima volta che dissi: "BASTA!" e mi rialzai dal fondo;A tutte le miserabonde volte che mi sono rialzato con le mie gambeE a tutte quelle volte che ho ripreso la mia strada con gli occhi fermi sull'infinitoe nel cuore un terrore profondo di non riuscire a muovere un passo..A tutte le volte che mi sono ferito senza provare dolore e a tutte le volte in cuiSmisi completamente di sentire emozioni..Alla prima volta che un sorriso mi faceva sussultareE a queste ultime volte in cui non provo più nulla..Al primo giorno che mi svegliai sereno edAl primo giorno che mi alzai Furibondo,al momento in cui sparsi le mie ceneri emotive,al momento in cui,disperato, le raccolsi ad una ad una!Alla prima volta che capii un amicoed alla prima volta che lo tradii,alla prima volta che salvai una vita,un'anima,edalla prima volta che ne incenerii un'altra."MOLTITUDINI di prime volte" in cui,errante pazzo,Varcai confini santifici e malefici...Ed ora che me ne stò qui ritto in piediSulla lama di rasoioE gioco la mia vita ai dadiIn un'unica mano,non provo rimorso,non provo vergogna o felicità o tristezza o odio o amore...Non provo nulla,perché un vento lontano ha dispersoLa mia voce fra le voci.Ora ho vissuto tuttoeNon ho vissuto niente..Scompaio in Me.
Una mano ai dadi..
"Una mano ai dadi" Il momento più temuto...."Inattività". Inattivo,scollegato,disorientato da una realtà cheapatizza,che annulla,che oblia.Me ne stò ritto in piediFra il sacro Graale le fosse Ardeatine.30 metri al suolo;In equilibrio su una lama di rasoio..A piedi scalzi e in un unico respiroMi gioco me stesso ai dadi.Azzardo me stesso contro il Destino,in un'unica manomi gioco i miei momenti di gloria..... Quando risi per la prima volta,quando diedi il primo bacio,alla mia prima lacrima per Amore e allaprima volta che "feci" l'Amore..Alla prima volta che sussurrai " TI AMO"ad una donna,ed alla prima volta che lei mi disse "IO NO.."Alla prima volta che respirai una canna che mi trascinò a fondo con sé,alla prima volta che dissi: "Chi se ne fotte!! "ed affondai con le mie radici fradice di sangue nella terra.Alla prima volta che tradii me stesso e alla prima volta che non ebbi il coraggioDi affrontarmi allo specchio,alla prima volta che tradii i miei sogni e li barattai con cose di poco conto..Alla prima volta che presi una sbornia:Che mi condannò ad un inferno per più di dieci anni,alla prima volta che mi abbandonai allo sconfortoed alla prima volta che dissi: "BASTA!" e mi rialzai dal fondo;A tutte le miserabonde volte che mi sono rialzato con le mie gambeE a tutte quelle volte che ho ripreso la mia strada con gli occhi fermi sull'infinitoe nel cuore un terrore profondo di non riuscire a muovere un passo..A tutte le volte che mi sono ferito senza provare dolore e a tutte le volte in cuiSmisi completamente di sentire emozioni..Alla prima volta che un sorriso mi faceva sussultareE a queste ultime volte in cui non provo più nulla..Al primo giorno che mi svegliai sereno edAl primo giorno che mi alzai Furibondo,al momento in cui sparsi le mie ceneri emotive,al momento in cui,disperato, le raccolsi ad una ad una!Alla prima volta che capii un amicoed alla prima volta che lo tradii,alla prima volta che salvai una vita,un'anima,edalla prima volta che ne incenerii un'altra."MOLTITUDINI di prime volte" in cui,errante pazzo,Varcai confini santifici e malefici...Ed ora che me ne stò qui ritto in piediSulla lama di rasoioE gioco la mia vita ai dadiIn un'unica mano,non provo rimorso,non provo vergogna o felicità o tristezza o odio o amore...Non provo nulla,perché un vento lontano ha dispersoLa mia voce fra le voci.Ora ho vissuto tuttoeNon ho vissuto niente..Scompaio in Me.