Creato da boogie_bear il 23/12/2009
The word for World is Forest (U. K. Le Guin)

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Un po' di numeri ... per iniziare

 

POST IT

 

La sindrome di down non é una malattia.
Le persone con la sindrome di down non cercano una medicina, vogliono solo essere trattate come gli altri.
Il 93% dei contatti non copierà questo mesaggio...
Spero solo che tu che stai leggendo voglia far parte del restante 7% che copierà questo messaggio nella sua bacheca !!
In ogni caso grazie di averlo letto. Boog :-)

 

Ora sto leggendo ...

 

 

Stefano Piedimonte

Nel nome dello zio

Guanda

 

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BIOTESTAMENTO

Post n°292 pubblicato il 10 Maggio 2011 da boogie_bear
 

Zia Enza c'ha convocati, con carta e penna, attorno al tavolo del salotto, un luogo più misterioso del covo di Bin Laden (e dubito che i Navy Seals riuscirebbero ad espugnarlo con la stessa facilità). «Voglio fare testamento – ci ha detto – testamento biologico».
«Testamento? Tu?» è insorta zia Mariella, che è contraria per principio alla morte, e figuriamoci a una cosa prosaica come il testamento.
«Bi-o-lo-gi-co» ha scandito zia Enza.
«Ma sai cosa significa?» ha insistito la sorella, inalberata nemmeno fosse del consiglio dei vescovi.
«Certo che sì – ha fatto, piccata, zia Enza – per questo voglio farlo».
«Ma non è legale» ha tentato zia Mariella.
«Perché, le nomine dei sottosegretari invece... » ha ribattuto, incontrovertibile, zia Enza.
«E allora?» abbiamo chiesto all'unisono.
«Allora, ecco le mie volontà biologiche – ha detto la zia, con sovrannaturale serenità – .
Lascio l'acqua a tutti, per annaffiarci i giardini e far crescere i pensieri, perché l'acqua è di tutti.
La lascio in tutte le sue forme (e che qualcuno ci provi, a dire che sono sue e privatizzarle): lascio le nuvole a voialtri, per guardarle e restare capaci di meraviglia; lascio l'arcobaleno ai vecchi, la pioggia ai castagni e i ghiacciai agli orsi polari.
Lascio il sole e il vento a chi ne farà energia pulita.
Lascio la terra a tutti quelli che vogliono tornare. Lascio il cielo a chi crede solo alle divisioni di questa terra. Lascio il mare a chi ha bisogno di musica e coscienza, a chi deve fuggire e non ha altra strada se non le onde nere di notte, a chi non ha una riva a cui affacciarsi.
Lascio il corpo come involucro del cuore, come forma intera dell'anima: non salvate mai il mio corpo, nuocendo alla bellezza della mia anima».
Abbiamo scritto tutto.
Se non è legale, è certamente giusto.
(Da L'Unità online del 9 maggio 2011)

 
 
 
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