Creato da boogie_bear il 23/12/2009
The word for World is Forest (U. K. Le Guin)

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Un po' di numeri ... per iniziare

 

POST IT

 

La sindrome di down non é una malattia.
Le persone con la sindrome di down non cercano una medicina, vogliono solo essere trattate come gli altri.
Il 93% dei contatti non copierà questo mesaggio...
Spero solo che tu che stai leggendo voglia far parte del restante 7% che copierà questo messaggio nella sua bacheca !!
In ogni caso grazie di averlo letto. Boog :-)

 

Ora sto leggendo ...

 

 

Stefano Piedimonte

Nel nome dello zio

Guanda

 

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« BOOG BACKGRANDI MANOVRE »

STORIA DELLA PRINCIPESSA E DEL SOLDATO

Post n°325 pubblicato il 06 Settembre 2011 da boogie_bear

"...Una volta un re fece una festa e c'erano le principesse più belle del regno.
Ma un soldato che faceva la guardia vide passare la figlia del re.
Era la più bella di tutte e se ne innamorò subito.
Ma che poteva fare un povero soldato a paragone con la figlia del re! Basta!
Ma, finalmente un giorno riuscì a incontrarla e le disse che non poteva più vivere senza di lei.
E la principessa fu così impressionata del suo forte sentimento che disse al soldato:
"Se saprai aspettare cento giorni e cento notti sotto il mio balcone, alla fine, io sarò tua."
Ma, subito il soldato se ne andò là e aspettò un giorno, due giorni e dieci e poi venti.
Ogni sera la principessa controllava dalla finestra ma quello non si muoveva mai.
Con la pioggia, con il vento, con la neve era sempre là.
Gli uccelli ci cacavano in testa e le api se lo mangiavano vivo ma lui non si muoveva.
Dopo novanta notti era diventato tutto secco, bianco e gli scendevano le lacrime dagli occhi
e non poteva trattenerle poiché non aveva più la forza nemmeno per dormire...
mentre la principessa sempre lo guardava.
E arrivati alla novantanovesima notte il soldato si alzò, si prese la sedia e se ne andò via".

Oggi festeggio con la mia compagna 19 anni di matrimonio.
Gli anni sono passati pieni, intensi, lunghi; alcuni migliori, altri meno.
Ma sempre vissuti nella piena consapevolezza dell'importanza dell'affetto e del rispetto reciproci. Non so dire perché, ma mi é venuto spontaneo associare la nostra ricorrenza a questa scena che considero da sempre tra le più intense e toccanti di uno dei film più belli e significativi della mia vita.

E che  con piacere condivido con ciascuno di voi.

Con amicizia Boog :-)

 
 
 
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