Creato da boogie_bear il 23/12/2009
The word for World is Forest (U. K. Le Guin)

Intro

 

Un po' di numeri ... per iniziare

 

POST IT

 

La sindrome di down non é una malattia.
Le persone con la sindrome di down non cercano una medicina, vogliono solo essere trattate come gli altri.
Il 93% dei contatti non copierà questo mesaggio...
Spero solo che tu che stai leggendo voglia far parte del restante 7% che copierà questo messaggio nella sua bacheca !!
In ogni caso grazie di averlo letto. Boog :-)

 

Ora sto leggendo ...

 

 

Stefano Piedimonte

Nel nome dello zio

Guanda

 

Tag

 

Area personale

 
 

Archivio messaggi

 
 
 << Gennaio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
 
 

Cerca in questo Blog

 
  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 11
 

Ultime visite al Blog

 
tiamo_okkiladyjane1nagi51dangelini.dfavarotamaradonnavittorianaboogie_bearnomadi50ciscakem.leopizzi1991HouseWifePersonalsolidale_menteYrarypaperinopa_1974
 

Chi può scrivere sul blog

 
Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 

 

 
« DAILY PLANNINGTHE SOUND OF SILENCE »

DOPO DI ME (MA ANCHE DURANTE)....

Post n°345 pubblicato il 23 Novembre 2011 da boogie_bear

Allora  Dio guardò l'Italia e disse: "E' venuta per me la fine di questo paese, perchè l'Italia è piena di brutture. Ecco io manderò il Diluvio, cioè le acque sull'Italia. Farò piovere sull'Italia per 40 giorni e 40 notti, anzi no. Per come siete messi vanno bene anche solo 4 ore, ma in quelle 4 ore cadrà la pioggia di un inverno intero. Quattro ore qua e poi quattro ore là. I muri di Pompei si sbricioleranno, la città eterna tremerà sotto il fragore dei tuoni e Alemanno dirà che non era possibile prevederlo. I tombini salteranno. Le acque diventeranno poderose e si porteranno via i paesi. Costoni di montagne cadranno e copriranno di fango vie che non saranno più vie. Le città si allagheranno e gli autobus andranno sott'acqua. I fiumi usciranno dai loro letti e si riprenderanno le terre dove hanno costruito e dove hanno condonato. Nei torrenti correranno i rifiuti che hanno prodotto senza saperli smaltire. I politici chiederanno lo stato di calamità e i cori dell'imprevedibilità continueranno ad alzarsi da un capo all'altro del Paese, ma saranno sempre in ritardo. E non ci sarà tempo per una visita del primo ministro in un Paese che affonda non solo nei propri confini. E poi dopo che la pioggia sarà caduta e che l'acqua avrà devastato, allora compariranno gli angeli. Gli angeli del fango, quelli che da soli, senza aspettare gli aiuti di stato si rimboccheranno le maniche e con le loro braccia proveranno a ripulire questo paese. Saranno loro che avranno il compito di ricostruire e di partire da zero. E dovranno essere loro quelli che porteranno la memoria. E quella memoria dovrà servire per difendere quelle stesse terre, per non consegnarle più a chi specula e cementifica. Dovranno essere le loro voci ad alzarsi per dire basta. Dovranno essere loro a ricordarsi che la pioggia non deve far paura. In un paese dove certi uomini e certe speculazioni fanno più paura della pioggia."
(le parole dell'Assurda - l'Unità online)


 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963