Creato da CLANZERO2011 il 27/04/2014

COME LA PENSO IO

PIU NOTIZIE IN GENERE

 

« Iraq, i cristiani fuggon...LE DUE CRETINE ITALIANE »

Iraq, le case cristiane marchiate: come facevano i nazisti

Post n°19 pubblicato il 09 Agosto 2014 da CLANZERO2011

 

 

Sugli edifici di Mosul la lettera Nun, iniziale di Nassarah,

la parola usata per i seguaci di Gesù

 

 

Il marchio d'infamia è stato impresso in vernice nera, con bombolette spray e

trasferibili, sulle case di Mosul da cui stanno fuggendo i cristiani iracheni: a noi sembra

una mezzaluna sormontata da una stella, nell'alfabeto arabo è la lettera Nun, cioè

l'iniziale di Nassarah, Nazareno, il termine con cui il Corano indica i seguaci di Gesù di

Nazareth.

 

Un marchio, appunto. Imposto dalle milizie dell'autoproclamatosi califfo al-Baghdadi

agli infedeli per i quali non c'è posto nello Stato islamico dell'Iraq e del Levante a

meno che si convertano, soggiacciano a una speciale tassazione, subiscano la

devastazione dei loro antichi luoghi di culto e la confisca dei beni. Evoca

involontariamente un segno salvifico, la striscia di sangue tracciata sulle case degli

ebrei schiavi in Egitto al fine di proteggerli dalla strage dei primogeniti. Ma non è certo

il libro dell'Esodo a essere richiamato da questa odiosa schedatura. Semmai torna alla

mente la stella di Davide imposta dai nazisti agli innocenti perseguitati per la loro

origine etnica.

 

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: CLANZERO2011
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 53
Prov: EE
 

AREA PERSONALE

 

ULTIME VISITE AL BLOG

riccidoratilicsi35peaudicentoamicassolutarobertobarberiostrong_passionmarinamarino04psicologiaforenseCLANZERO2011lacey_munrodeteriora_sequorvaniloquioantropoeticofenormone0
 

Alfano: "Non accetteremo che un immigrato prenda il posto di un italiano"

 

ROMA - I toni sono da campagna elettorale. Probabilmente più adatti a una forza di estrema destra che a un ministro dell'Interno. Ma Angelino Alfano va giù duro al termine del comitato nazionale per l'ordine pubblico e la sicurezza convocato nella prefettura di Caserta. Non accetteremo che un immigrato prenda il posto di lavoro di un italiano", dice. E ancora: "Abbiamo massimo rispetto per i diritti di tutti, ma vengono prima i diritti degli italiani".

<<<<<>>>>>>

Folla e commozione al funerale del pensionato ucciso per errore. Il sacerdote: "Assassini bastardi. Mariano era al posto giusto"

Ci sono anche la madre e il padre di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ucciso a Roma prima della finale di coppa Italia Napoli-Fiorentina, nella chiesa del Redentore di Portici (Napoli) dove si sono celebrati i funerali di Mariano Bottari, il pensionato di 75 anni ucciso per errore lunedì scorso per strada, a pochi metri da casa.

La chiesta era gremita ed erano presenti numerosi gonfaloni di comuni campani. In prima fila la vedova di Bottari e i suoi sei figli. A celebrare i funerali don Tonino Palmese, referente regionale dell'associazione Liber

 

ALBUM FOTOGRAFICO

 

CLICCA SULLA FOTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TALMENTE EMOZIONATO E FELICE DI RIVEDERE I PRADRONI CHE PER QUALCHE ATTIMO SVIENE MA SI RIPRENDE SUBITO

 

RIMANGO DI STUCCO A SENTIR COSA DICONO GLI ABITANTI DELL'ISOLA DEL GIGLIO,DOPO TUTTO QUELLO CHE E' SUCCESSO E CON TUTTI I MORTI CHE CI SONO STATI SU QUELLA MALEDETTA NAVE,DICONO AI TG SAI MI DISPIACE CHE LA PORTANO VIA MI CI ERO AFFEZIONATO,MI PIACEVA VEDERE QUELLE LUCI LA SERA ORA LA MATTINA MI ALZO APRO LA FINESTRA E LA NAVE NON CE PIU.
VOGLIO VEDERE SE SU QUELLA NAVE C'ERA UN TUO PARENTE ABITANTE DEL GIGLIO SE DICEVI LA STESSA COSA,MA VAFAN........

 

 

Stringi stringi al mondo esistono due categorie di persone, quelle che fanno chiacchiere e quelle che fanno i fatti, la maggior parte fa solo chiacchiere sa solo parlare, ma alla fine quelli che fanno i fatti sono coloro che cambiano il mondo e quando lo fanno cambiano anche noi e per questo non li dimentichiamo mai ................"

RINGRAZIAMO TUTTI COLORO CHE RISCHIANDO IN PRIMA PERSONA HANNO LOTTATO PER DIFENDERE I PIÙ DEBOLI

 

 

Spike , cane sciolto nell'acido mesi fa in provincia di Trapani. adesso è solo un ricordo questa brutta avventura. siamo qui a chiedervi di aiutarci a mantenere la nostra promessa: trovare una casa a Spike, si merita tutto l'amore del mondo : per info "ADOZIONI TRAPANI" su facebook.
Spike solo 9 mesi è un cucciolone molto socievole con tutti i cani ed anche con i gatti. sarà affidato sterilizzato e microchippato. è adottabile in tutta Italia!!!! SPIKE VI ASPETTATE