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Videopoker e dipendenza...

Post n°59 pubblicato il 21 Aprile 2007 da facciamounacompagnia

...ho visto una persona in un bar a busto vincere un milione delle vecchie lire ....avvcinandomi alla cassiera per sottolineare il colpo di fortuna di quella persona mi disse....ne ha vinto uno ...ma ne ha giocati sette !!!!!!

Conoscete ...casi simili ? Vi è mai capitato di conoscere persone con questa malattia ?

Ciao a tutti

J

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Commenti al Post:
Uomo_Fedele
Uomo_Fedele il 21/04/07 alle 18:49 via WEB
Si conosco due casi simili, cercherò di riassumere. Uno è un mio "vecchio" amico, per sua fortuna riesce o riusciva (ora non lo vedo più) a limitare le perdite! sapeva che non doveva spendere più di tot al mese per il gioco e cercava di starci dentro. Tu sapevi solo di quando e quanto vinceva ma a conti fatti con le "macchinette" si è sempre in passivo e non di poco. Chi installa le macchine da gioco non le impianta per andare in passivo! non puoi pensare di essere l'unico a vincere e gli altri a perdere, la macchinetta non fa simpatie. E' costruita per essere sempre in attivo e non di poco, quindi chi gioca deve essere per forza in passivo. Conosco anche un collega di mio padre che aveva lo stesso problema, per andare a vanti chiedeva prestiti agli amici per giocarli alle macchinette poi chiedeva anticipi sullo stipendio per restituire i debiti (inventando scuse al datore di lavoro ovviamente). Quando ritardava a restituirteli era perchè il nuovo stipendio lo buttava cercando di fare la vincita che gli permetteva di ripagare i prestiti di gioco... che ovviamente non arrivava mai perche si vince meno di quello che spendi, se un giorno vinci di più c'e ne sono altri tre che ne perdi il triplo se non peggio.
 
konkisei
konkisei il 23/04/07 alle 10:28 via WEB
Un cappuccino tiepido per favore. Il gestore sente l’ordinazione, mette un piattino e il cucchiaino sul bancone , si gira verso la macchina e comincia a preparare il caffè che allungherà con il latte. Ci sono altri clienti, alcuni fanno colazione, chi parla di lavoro con un collega ,un altro legge il giornale messo a disposizione del proprietario del locale, dovrebbe servire per una rapida visione delle notizie,ma il tipo non sembra intenzionato a mollarlo facilmente. Un altro cliente entra con passo deciso, è una guardia notturna che ha finito da poco la sua giornata lavorativa, parla con confidenza alla persona alla cassa : <Dammi un pacchetto di MS, una vecchia, e cambiami questi 50 € in gettoni.> Mette il pacchetto in tasca, i gettoni gli vengono dati in un contenitore e si avvia verso il video poker con il bicchiere di cognac nell’altra mano. <Pronto il cappuccio tiepido> Mi avvicino al banco e comincio a sorseggiare.Un altro cliente, è un cinese, è alto, (strano per un Asiatico) capelli diritti con la riga laterale, è elegante, fa sfoggio di un Rolex d’oro, almeno cosi sembra. Ordina un caffè e si dirige alla cassa, cambiami 50€ per favore, beve il caffè e va dai video poker che lo aspettano con ansia. Sono a metà cornetto con la marmellata e la guardia notturna torna alla cassa, <Cambiami sti 20€> E sono settanta in cinque minuti. Un tipo che non avevo notato perché era in bagno arriva con camminata sicura e parla a voce alta con forte accento Calabrese, dice cose incomprensibili che dovrebbero essere battute ma ride solo lui, ogni due parole bestemmia, ormai non si accorge, fa parte del suo linguaggio, credo che riuscirebbe a bestemmiare anche in Chiesa mentre recita il Padrenostro. Cambiami 100 € che mi faccio la giornata. La guardia si avvicina all’uscita,saluta e dice :<Vado a dormire, oggi non è giornata, ci vediamo domani> In dieci minuti si è giocato quasi ½ giornata di lavoro, visto che tutte le mattine perde poco meno di 100 € praticamente lavora part-time, il Cinese saluta , lui si ferma a 20€, il Calabrese ritorna imprecando e cambia altri 50€ e ritorna alla macchinetta . Vado alla cassa, pago la mia colazione ed esco .Penso, in dieci minuti quelle macchinette hanno succhiato 270 €, visto che alla mia uscita la saletta era ancora popolata mi domando cosa sta succedendo. Perché molta gente è attratta da queste macchinette mangia soldi? Cosa li spinge a devolvere parte importante dei loro soldi a degli oggetti in cambio di nulla? Desiderio di ricchezza ? Non credo che possa accadere, sicuramente appagano il desiderio di ricchezza dell’ideatore di questa illusione. Forse dimostrare la superiorità dell’uomo sulla macchina? Mi sembra che vinca lei. La solitudine? Forse vedersi li, in tanti, li fa sentire meno soli. Una dipendenza ? Una specie di droga virtuale, non ti uccide se te ne fai una dose abbondante, anzi, quando entri in quel ripostiglio isolato dagli altri pensi ad un gesto di cortesia, cosi nessuno ti disturba. In realtà anche li sei emarginato, ti hanno messo li per non mischiarti con gli altri clienti, un tossico dei gettoni, ti fai le tue dosi, con in mano quei gettoni ti sembra di essere nel paradiso dei giocatori, ti sembra di vedere le sue luci, gente elegante, ragazze splendide che ti portano bevande colorate con sorrisi disarmanti, sei a Las Vegas. Quante persone si sono rovinate , quanti matrimoni finiti per questo motivo? Un’altra dipendenza si è aggiunta, un’altra disperazione, non bastava la droga, l’alcol a rovinare le famiglie ci voleva anche questa, si è fatto un tris vincente, ma sono certo che arriverà qualcosa d’altro, di più potente, cosi ci sarà un bel poker.
 
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