
"Vi è solo una cosa al mondo peggiore del far parlare di sé,
ed è il non far parlare di sé"
Oscar Wilde
L' essere umano passa parecchie ore al giorno a parlare degli altri.
Bene o male. Chiacchiere da salotto o puro vaniloquio, le notizie
trasmesse rapidamente di bocca in bocca, anche se sono voci
infondate devono garantire una parvenza di credibilità.
Molta gente racconta in giro le storie degli altri, non perchè voglia
essere maliziosa ma per puro passatempo perchè sente il bisogno
di scaricarsi, liberarsi. Ci sono altre persone che per varie ragioni
sono ficcanaso e darebbero un occhio della testa per farsi i fatti
vostri. Vogliono sapere i chi, i cosa, i quando, i dove, i come e i
perchè della vostra vita. Avete presente quegli incontri tra amiche
quando l'atmosfera si accende, e automaticamente si arriva a
spettegolare. Sarà un caso, ma per alcuni il pettegolezzo evoca
immagini femminili, il gossip sarebbe stato inventato dalle
donne che, con le migliori intenzioni, volevano rendere
partecipe e la collettività di tutti quei segreti troppo intensi per
rimanere privati. Il pettegolezzo è una pratica comunicativa che
appassiona, crea coinvolgimento, complicità e divertimento.
Chiarisce subito chi ci piace o no, stabilisce in modo semplice che
cosa è bene e cosa è male in una comunità e incanala verso i modelli
di comportamento più accettabili socialmente.
Esperti autorevoli tendono ad assolvere il pettegolezzo, parlano di
voyeurismo verbale, di chiacchiere irrilevanti più o meno benevole
che servono solo a trovare lo sfogo emotivo dell'aggressività,
a rinforzare i legami di amicizia e rinsaldare l'appartenenza al
gruppo. Secondo questa interpretazione il taglia e cuci, i rumors e il
mite gossip non sarebbero altro che una modalità semplicemente umana
per ridurre l'ansia e lo stress: un vero toccasana per migliorare l'umore.
Se ribaltiamo lo scenario potremo, però, aggiungere che l'esplosione
delle dicerie segnala l'esistenza nel gruppo che le ha create, e in
coloro che le divulgano, di un bisogno di articolare certe problematiche
sociali e psicologiche, bisogno che non può trovare la soddisfazione
in altri modi più scoperti e appropriati.
Potere della curiosità e leggerezza delle parole? La definizione suona
innocente per una cosa che in tanti casi non lo è affatto.

Inviato da: Recreation
il 08/02/2018 alle 14:50
Inviato da: avvbia
il 24/10/2017 alle 01:21
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il 20/04/2017 alle 17:41
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il 13/07/2016 alle 17:25
Inviato da: atlantide28
il 02/10/2014 alle 11:54