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Enorme delusione...
Post n°45 pubblicato il 13 Agosto 2010 da larah16
Ma che delusione terribile ragazzi! C'è qualcosa nella mia vita che reclama un cambiamento. Stamattina l'ho chiamato...Brevemente sintetizzo cosa era avvenuto negli ultimi giorni: Due giorni fa ho avuto un litigio furibondo con mio padre. Uscita di casa in preda alla rabbia, alla stanchezza ed alla disperazione, non sapendo dove andare, mi sono diretta verso casa sua per citofonargli (lui ha diversi anni in più di me e per me è un pò come il padre che non ho mai avuto). La macchina era parcheggiata giù, ma lui non c'era. O cmq se c'era, non ha risposto al citofono. Stanca probabilmente del fatto che, un pò per colpa mia, che ho "spostato" il rapporto dal piano dell'amicizia a quello dell'amore (senza tuttavia riuscirci mai completamente) crendo malintesi ed imbarazzi, sia per colpa sua (i suoi impegni sono sempre improcrastinabili), ho pensato: lui per me nel momento del bisogno non c'è MAI. Ancora una volta quando ho bisogno il destino non ci fa mai incontrare (invece con la persona con la quale ho avuto una lunghissima storia tempo fa è accaduto sempre il contario: vuoi volontariamente, vuoi per caso, lui era SEMPRE dove doveva essere nel momento in cui io avevo bisogno di lui: persona meravigliosa). Arrabbiata, delusa, rattristata, con l'intenzione di chiamarlo il giorno dopo, sono ritornata a casa. Il giorno dopo poi non l'ho chiamato e neppure l'altro ancora...Stamattina decido di chiamarlo. Riconosco che la scusa con la quale l'ho chiamato è stata alquanto stupida (Ti va di vederci stasera per dare un'occhiata insieme all'albergo di Parigi nel quale alloggerò e all'itinerario che seguiremo? Premesso che lui ama viaggiare). Mi risponde: Veramente non ci sono stasera... Io: E domani? E lui: Mmm...neppure domani. Io: E immagino neppure di mattina...Lui: No, infatti...Dai di salutiamo ora. Poi quando torno dal viaggio della prox settimana magari vediamo... Silenzio. Riattacco. Mi sono sentita raggelare. Non so perché. Mi sono sentita abbandonata. Mi sono sentita trattata esattamente come se fossi una mosca fastidiosa da cacciare. Non so...Ho cominciato a sudare e si è ripresentatao il solito mal di pancia fastidioso da ansia. La sensazione successiva è stata questa: Sono stanca di stare zitta e subire. E mi si è accesa una lampadina: Perché accettare sempre tutto e non ribellarsi un pò chiedendo un pò più di rispetto? Richiamo. Pronto? /Pronto...Senti...il vero motivo per cui ti avevo chiamato questa mattina è perché é successo un casino a casa due giorni fa e avevo bisogno di parlare con te. Veramente. Non per quelle solite cazzate mie...(intendevo dichiarazioni d'amore ecc...). /Silenzio. /Ma come sempre...quando hai veramente bisogno spariscono tutti...Tu di solito sei sempre disponibile quando puoi per me, ora sei impegnato, capisco, ma.../ Il fatto è che sono impegnato si, potendo rimandare io rimanderei, ma se proprio è urgente e hai bisogno ci vediamo...Dimmi tu quando e vedo di organizzarmi di conseguenza. / Veramente si, sarebbe urgente. / Ah. Ok allora facciamo nel pomeriggio oggi. /Ok. /Ok....ciao. Fine della telefonata. Non ho ottenuto ciò che volevo. Chiaramente. Togliamo via adesso il problema che sono innamorata di lui...Noi siamo innanzitutto amici. Lui DICE di essere mio amico. Ok, diamogliela per buona. Un amico si comporta così? Innanzitutto per quanto una persona abbia da fare se si presenta un'amica a cui vuoi bene cerchi di disimpegnarti...Cmq sia...appena ti dico che ho bisogno urgentemente ti preoccupi un pò, mi dici che ti dispice, non ti comporti in questo modo asettico. Come se vedermi equivalesse ad essere condannati a morte. Insomma...! Sono delusissima. Non avrei neppure voglia di parlare dei fatti miei ad una persona che si rivolge in questo modo ed infatti approfitterò di quest'incontro per dirgli piuttosto cosa penso di noi e soprattutto di lui. La storia della cartolina mi è rimasta di traverso e se fosse un boccone tossirei ancora. Così non tossisco ma fa male lo stesso. Non mandarmi la cartolina...E perché??? Ma figuriamoci! Perché non deve illudermi. Perché io non devo credere di essere importante per lui più delle altre. E' chiaro che, per indurmi a desistere su qualcosa che lui stesso ha alimentato e spesso alimenta ancora, colpisce il lato affettivo. Potrebbe mandarmi un altro tipo di mesaggio: Ti voglio bene, ma non ti amo. Invece così mi manda un messaggio molto più triste: Non me ne frega nulla di te. E tutto questo giustificato sempre dalle solite parole: Io lo faccio per te, per non illuderti, perché tu poi non debba soffrire. Questo dimostra che ti voglio bene veramente. Sono stanca ed anche tanto tanto tanto delusa. Pensavo fosse una persona diversa. Capace di ben altre cose. Una persona capace di dare e anche molto. Invece...questa capacità è fuori uso. Totalmente. Dice che sono una delle sue amiche "migliori"...E le peggiori??? Mi chiedo questo...E LE PEGGIORI??? Cosa ricevono? Io nulla...forse a loro addirittura viene anche sottratto qualcosa. Solo questo posso immaginare. Credevo lui fosse qualcosa di stupendo che avrei dovuto far di tutto per meritare...Un dono speciale che solo le persone speciali potevano ricevere...e credevo di non esserlo abbastanza...Ora comicio a chiedermi...Ma lui è davvero tanto speciale? E soprattutto l'amore davvero bisogna fare qualcosa per meritarselo? |


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