La brace della sigaretta ha un non so che di affascinante!
Quando l'aspiriamo è viva, luminosa e rumoreggia di gioia.
Così dovrebbe essere la nostra vita.
Dobbiamo aspirarla e consumarla verso quel sogno che ci renda vivi, luminosi e urlanti.
Invece preferiamo lasciarla consumare o spengere da sola.
Ci sono difficoltà che ci bloccano la mano e il petto, e allora quella brace rimane lì sepolta da uno strato di cenere grigio.
Non esistono difficoltà!
Solo inganni che ci creiamo per le paure che ci albergano dentro e che preferiamo ascoltare invece di prestare orecchio a chi ci è vicino, ci ama e vede in noi potenzialità che noi ci occultiamo!
"non capisci!"
"Non è facile"
"Loro... voi..."
Sono facili frasi per nasconderci, e per evitare quella vertigine quando cerchiamo di salire.
Perchè la paura della vetta è maggiore di quella del vuoto.
Quella maledetta cima non è la fine!
E solo l'inizio!
Si finisce solo quando rimaniamo, tremanti, ai piedi della montagna!
Per te...
...e per me.