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Sieropositiva?
Post n°28 pubblicato il 01 Dicembre 2007 da Chi_ero
1° Dicembre..World Aids Day E allora oggi vi racconto di quando ho preso il treno destinazione: HIV ![]() Io e Max riuscivamo puntualmente a trovare la roba per farci una seconda volta quando tutte le farmacie erano chiuse per pausa pranzo. Soldi in più per la chiamata, oltre a quelli di " 2e 1 grazie",nemmeno a parlarne. E una e due,ci rompemmo le palle e decidemmo di conservare, ben incartate,due spade, sotterrate in un prato. A mali estremi..avevamo risolto il problema . Non mi sono mai piaciuti queli con i capeli rossi... ma Max era Max. Qualche anno in più... Prima bravissimo ragazzo, fidanzatissimo con una grandissima gnocca, poi..solo disastrato e pure rosso.. Va bè. Sorrido pensando a Max, sono pochi i bei ricordi inerenti un periodo della sua vita...e qualcuno dice "sfalsati".....ma solo io so. Un tot di mesi culo e camicia...inseparabili giorno e notte.. di giorno la roba,di notte un sacco di coccole,coccole coccole...e risate. Un giorno di giugno ero ai giardinetti..cominciava il caldo.. e anche aspettare la roba diventava più piacevole.(insomma). Max arriva sorridendo e mi dice: "dottoressa", tu che lavori in ospedale,leggi un po' questi fogli che io non ci capisco niente". "Max,guarda che nemmeno io li so leggere..fa vedere va." Una sigla mi saltò subito agli occhi: HTLV-III... Uhm..in quei giorni sui giornali non si leggeva altro che quella parola,ma come ogni "buon tossico che si rispetti" mi girai verso Max e ridendo gli dissi "Uè Max, hai quella cosa là, quella malattia nuova..l'aids" "Di qualcosa si deve morire no?" rispose lui. Mi diede un bacio e non ci pensammo più. Nel frattempo la gente colpita da 'sta cosa si buttava dai balconi, si suicidava lasciando biglietti terribili... e questo mi diede da pensare. Era la fine di giugno, mia madre conosceva una tipa che lavorava in un laboratorio analisi in una clinica privata. Esami del sangue veloci e molto privati. Negativi. Nessun sollievo,(la mia ignoranza non esasperava le cose.) O forse l'essere tossica non esasperava le cose. Solo un attimo di lucidità: non avremmo più usato la stessa spada o quelle sotterrate. Non mi ricordo se il patto sia mai stato mantenuto. Arrivano le vacanze, lui parte, arriva alla stazione di Cesena, mi chiama e mi dice:sto tornando da te. Non ero innamorata quanto lui, ma stavo bene bene... e mi sentivo protetta.. Settembre; stufa di tutto e tutti mi trasferisco a casa di F. unico amico sano che avevo..ancora oggi il mio migliore amico. Settembre: quasi quasi mi rifaccio le analisi dall'amica di mia madre. Risultato... Casa di F. squilla il telefono,mia madre. Era sera. Mi dice di andare subito da lei perchè nonna si è rotta un braccio. Non le credo, le passo F....Parlano.. Me la ripassa e le dico "ok vengo,ma se non è vero, il braccio te lo spacco io".(ero molto dolce con lei all'epoca) Ok,andiamo..per le scale dico ad F.... "mi vuoi dire cosa sta succedendo? Sembrate tutti matti!" Mi abbraccia, mi guarda e a un palmo di naso mi dice: hai l'aids. "Io mica l'ho presa come Max. Io ormai mi ero informata, anche se le informazioni erano di merda e non facevano altro che fomentare paure angoscianti. Sette anni di vita...quello era il termine massimo spiegato a grandi linee dai giornali. Rifaccio le analisi nell'ospedale che si occupa solo di quello eeee...si, positiva a quella sigla spropositata.. Domande, test,schede lunghe kilometri,esami speciali, test di virus opportunistici direttamente iniettati sottopelle per vedere quali avessero pronti armi ed elemetti per un eventuale "guerra" dentro me.. E li ti accorgi che tu non hai nemmeno una cavolo di limetta per unghie per combattere. La possibilità di avere un figlio! No questo non posso accettarlo.. Questo istinto è più forte di ogni altra cosa. Solo li, una volta sola ho chiesto a Dio: "perchè? perchè proprio a me?" Avvertire le persone con le quali hai avuto rapporti fa provare un brivido che lascia solchi in ogni poro... (sono tutti sani e di questo ringrazio Dio) Il lavoro!!! Cazzo lavoro in ospedale,è pieno di tubercolosi nell'aria... è un sanatorio! Mi guardo allo specchio,sono carinissima,niente fa pensare che io sia malata.Eppure dentro è iniziato quel conto alla rovescia...sette anni. Non me lo levo dalla mente. F. mi sta vicino,apre un locale,me lo affida ma la mia parola d'ordine e d'assoluto è diventata "ormai"... Infatti a gennaio me ne vado senza far rumore: esattamente la notte di Capodanno sparisco nel nulla e vado a farmi una pera.Comincia il tempo delle esagerazioni, il tempo in cui tutto è permesso...."tanto ormai". Torna Max...fino al 3 marzo, poi si schianta sotto un camion, di notte in una strada larghisima a senso unico traffico pari a zero. Solo un camionista stanco che dormiva dove poteva sostare e una minuscola lastra di ghiaccio. All'obitorio lo guardavo e gli dicevo" dai,sette anni e arrivo anche io..se va bene, altrimenti prima"... Altri passi sulla ghiaia. Ma il tempo è passato..tre volte sette,abbondanti... La mia fortuna? " Dimenticarmene" e vivere normalmente. Attenzioni particolari che diventano rituali.Nessuno sforzo. Mai nascosto niente a nessuno e non ci si crede ma... mai avuto relazioni con siero+. La parola "madre coraggio" la trovo una stronzata... o io sono troppo superficiale, ho 3 figli tutti concepiti "dopo" Sette anni.... Avere vent'anni e pensare sempre e solo...sette anni. Mi sento Highlander,gli altri li ho persi...tutti. Non ho mai incolpato nessuno..nè me stessa nè tantomeno Max. Eravamo all'oscuro. E non ho mai incolpato Dio... Io non sono un' assidua frequentatrice di chiese, non sono mai andata d'accordo con i comandamenti, io così... "nonsocome" ma non Santa...io Dio lo ringrazio... E quel diavolo di sette l'Ha fregato e mi ha regalato tutto il "bottino".... Sette, quattrodici vent'uno...ventidue. Io vado avanti e ringrazio... Guarda qui.. |














