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io una nessuna centomila come in realtà lo siamo tutti Grande Pirandello che aveva ben compreso la nostra complessità...
Post n°19 pubblicato il 22 Marzo 2013 da sheyla2013
Ed è proprio quando pensi di morire di dolore.
Di dover affrontare una situazione che supera di gran lunga le tue capacità .
La tua fantasia.
Le tue possibilità
Ed è allora che scopri una parte di te
sconosciuta e importantissima.
Ed è lì che viene fuori la grinta la voglia di farcela.
La necessità e la responsabilità di andare avanti
Oltre.
Per te
e per le persone che ti stanno intorno
E proprio quando senti che stai definitivamente per soffocare
che finisci per imparare a respirare.
-- Alda Merini --
" GRANDE " - ----------------------------------------------------------------------- Quando sono venuta a conoscenza, della grave rara e incurabile malattia di Andrea, mio nipote, un figlio per me, e che allora aveva solo 4 anni è stato un duro colpo. .Un qualcosa di incredibile destabilizzante, devastante Quando , dopo una via crucis di analisi e controanalisi, speranze....e non...--. visite...biopsie ecc ecc. .ho dovuto.. . tutti noi familiari.. abbiamo dovuto fare i conti con questa terribile realtà.. .una reatà..difficile da accettare molto Ma che abbiamo dovuto accettare senza alternativa Una terribile realtà sbattuta in faccia così. 3 parole 3 lettere D.M.D tre lettere...dico.. che da quel preciso istante ti cambiano la vita, te la stravolgono te la distruggono in un secondo se vogliamo dirla tutta. ..sono attimi.. che tolgono il respiro, il dolore non lo si può spiegare a parole, è una sensazione indicibile impossibile. non esistono parole per descrivere quello che ho provato in quel momento quando ho sentito pronunciare quelle parole. perchè qualsiasi termine possa usare.. .risulterebbe... inappropriato, banale, come si fa a spiegare un'emozione del genere. Il dolore è dolore. Punto. Si prova e basta Una valanga che ti travolge Un qualcosa che ti colpisce talmente forte sia nel corpo che nella mente Una parte di te dentro te che si strappa si lacera --se ancora penso a .quel giorno.. in cui il referto medico della biopsia parlava chiaro ..la diagnosi non dava scampo. ..non c'erano più dubbi ..Andrea era . ... è affetto dalla Distrofia Muscolare di Duchenne . A riguardo ne scrivo nel post n. 12... . .Beh ..quel giorno appena appresa questa notizia la verità ..penso davvero... . che se mi avessero squartato il petto.. . e strappato il cuore .. .così...a crudo... ..sono più che certa... .che avrei sentito meno dolore.
..Però....però... ..dopo il primo sbandamento ..lo spiazzamento ..e la disperazione... .la forza...la grinta .e .il non arrendersi .hanno avuto la meglio. .il sopravvento Ecco, non so come.. ma è andata così... .......G....... ..Questa meravigliosa e stupenda poesia... . di questa GRANDE GENIALE CORAGGIOSA DONNA
e ANCORA TANTO ALTRO. . che ho sempre ammirato molto a che continuo ad ammirare ....e che ho avuto il grandissimo piacere e il grandissimo onore di incontrare personalmente anni fa (ieri non mi andava di scrivere questa cosa.,.ma poi dico...perchè no???;)-- --ecco, questa è una di quelle poesie.. . che avrei voluto saper scrivere io;))))......e che sento mia. .Ma...questa bella cosa dello saper scrivere.poesie. ..la lascio ai poeti.,E non mi riferisco solo a quelli famosi, ma a tutti quelli che hanno questo grande dono. talento nel saper ben usare le parole .in questo senso. ..E qui,nel web. di poesie, sui vari blog ne ho lette davvero di bellisssime , scritte per l'appunto da persone sconosciute alle quali faccio davvero i miei complimenti !!!!
Buona domenica ...UN SORRISO.... GRAZIE A TUTTI PER I COMMENTI CHE AVETE LASCIATO.-GIANNA
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