
Pensare è ponderare, soppesare; giudicare è commisurare. Si addiziona o sottrae, oltre ai numeri, le figure dello spazio, i periodi di tempo, i gradi della forza e anche le parole del linguaggio…. Sommando nomi si afferma; addizionando affermazioni si sillogizza e dimostra; sottraendo le affermazioni implicite dalle conclusioni, si scoprono nuove verità; sommando e sottraendo leggi e fatti, si ricavano il giusto e l’ingiusto; ogni pensiero è calcolo. Gli archetipi, le unità di misura sono sia categorie mentali che plessi emotivi, agiscono sui due piani nel contempo. Ogni stima si fonda sugli archetipi, sulle unità di misura, come il gioco di carte sui trionfi, la musica sulle scale. La grande scoperta di Pitagora fu questo nesso; una data melodia ovvero un sentimento espresso in un seguito temporale di suoni, risponde ad una certa proporzione nello spazio……….. Riflettono gli archetipi, i canoni che reggono le proporzioni nello spazio, le periodizzazioni degli schemi metrici, che rilevano gli sviluppi temporali; le scale che consentono di modulare le melodie… i fatti sono ombre degli archetipi, dei sogni fondamentali; gli eventi del mondo concreto sono riflessi di alternanze nel mondo archetipale…pura energia psichica.....
(da uno scritto di E. Zolla)