In questo periodo mi piace la città vuota, il tempo assume una dimensione quasi umana, le strade vivibili, gli sguardi delle persone che incontri si incrociano
… …. questo per me è un giorno particolare….
L’immancabile musica mi segue. . . . una canzone dei Nightwish, The Islander… le sue parole suonano i versi di una poesia struggente e la “solitudine estiva” che respiro da modo di imprimere nella mente ogni singola nota, facendo vibrare la corda dei pensieri ...
perchè se è vero che nulla accade per caso,
perchè se è vero che alla fine possiamo scegliere la strada da seguire,
la nostra strada,
è anche vero che tutto quanto è già stato scritto sul libro del Destino,
il nostro libro.......
possiamo solo decidere quale strada percorrere, quale paesaggio osservare e come vogliamo essere durante il nostro cammino….
dedico questa canzone ai Dimenticati, a tutti i Dimenticati da tempo ...
e la dedico anche a te Amico mio, dovunque tu sia ora, perché, se l’orizzonte piange per ogni Stella perduta,
l’Albatros della vita continua, sempre, inesorabilmente a volare……….
The islander
An old man by a seashore At the end of day Gazes the horizon With seawinds in his face Tempest-tossed island Seasons all the same Anchorage unpainted And a ship without a name
Sea without a shore for the banished one unheard He lightens the beacon, light at the end of world Showing the way lighting hope in their hearts The ones on their travels homeward from afar
This is for long-forgotten Light at the end of the world Horizon crying The tears he left behind long ago
The albatross is flying Making him daydream The time before he became One of the world's unseen Princess in the tower Children in the fields Life gave him it all: An island of the universe
Now his love's a memory A ghost in the fog He sets the sails one last time Saying farewell to the world Anchor to the water Seabed far below Grass still in his feet And a smile beneath his brow
This is for long-forgotten Light at the end of the world Horizon crying The tears he left behind so long ago
L’isolano
Un vecchio uomo vicino alla riva Alla fine del giorno Guarda l’orizzonte Con i venti marittimi in faccia L’isola sbattuta dalla tempesta Le stagioni le stesse Ancoraggio non pitturato E una barca senza un nome
Un mare senza una riva per colui che è stato bandito inascoltato Illumina il fuoco di segnalazione, la luce alla fine del mondo Mostra la strada illuminando la speranza nei loro cuori Coloro sui loro viaggi verso casa da lontano
Questo è per i dimenticati da tempo La luce alla fine del mondo L’orizzonte piange Le lacrime che ha lasciato indietro tempo fa
L’albatros sta volando Rendilo un sogno ad occhi aperti Il tempo prima che diventi Uno dei dispersi del mondo La principessa nella torre I bambini nei campi La vita gli diede tutto: Un’isola dell’universo
Ora il suo amore è un ricordo Un fantasma nella foschia Sistema le vele un’ultima volta Dicendo addio al mondo L’ancora nell’acqua Il fondo del mare lontano laggiù L’erba ancora tra i suoi piedi E un sorriso sotto la sua fronte
Questo è per i dimenticati da tempo La luce alla fine del mondo L’orizzonte piange Le lacrime che ha lasciato indietro tempo fa