Il nome di una star planetaria, il sogno americano che si avvera, uno chef di talento e il sapore della tradizione italiana rivisitata con creatività. Sono questi gli ingredienti offerti dal nuovo ristorante newyorkese Joanne Trattoria, l'avventura imprenditoriale dei genitori di Lady Gaga che ha aperto i battenti a Manhattan. Il ristorante si trova nella zona dell'Upper West Side, su Columbus Avenue, a pochi isolati dalla casa dove Joseph and Cynthia Germanotta hanno cresciuto la loro figlia Stefani, ora conosciuta in tutto il mondo come Lady Gaga."Mio padre ed io stiamo aprendo un ristorante insieme. Questo è sempre stato il suo sogno", aveva detto la regina del Pop versando lacrime di commozione durante un'intervista rilasciata alla ABC. In quell'occasione la cantante ha spiegato che il locale prende il nome da sua sorella, morta a 19 anni perché affetta da una grave forma di lupus, una malattia del sistema immunitario.Ai fornelli di Joanne Trattoria ci sarà Art Smith, già chef personale della cantante Oprah Winfrey. Sul sito web del ristorante non è ancora disponibile consultare il menù, ma il New York Times anticipa che tra le specialità ci saranno pollo "alla papà G" (soprannome del padre della star), insalata "alla Cynthia", studiata dalla madre, e una ricetta dell'ossobuco ispirata alla sorella scomparsa. I prezzi degli antipasti si aggireranno sui 25-30 dollari.
Il locale, aperto nello spazio un tempo occupato dal ristorante "Vince and Eddie", può ospitare una settantina di clienti ed è stato arredato sullo stile delle trattorie tradizionali italiane, con tanto di caminetto e foto di famiglia appese alle pareti.
Joseph Germanotta, nella realizzazione del suo sogno, ci tiene a prendere le distanze dal successo della figlia. "Potrà capitare che venga a mangiare", tutto qui.COMMENTO PERSONALE:A guardare le immagini devo dire che appare molto carino, sobrio e confortevole in perfetta sintonia con il buon gusto italiano ma soprattutto si vede che non c'è traccia dello stile estroso e bizzarro di Lady Germanotta altrimenti ne avremmo viste delle belle!
Pubblicato da Staff Radio DgVoice,
Rossella.