"La paziente focosa", sarebbe stato, nella seconda metà degli anni settanta, un ottimo titolo per un film della commedia sexy italiana, genere che tanto contribuì al successo di Gloria Guida, Edwige Fenech e molti altri, invece in questo caso, tale espressione simboleggia in modo esemplare quanto accaduto, lo scorso martedì sera, presso il reparto di Ortopedia dell'Ospedale Fatebenefratelli di Erba in provincia di Como.Succede tutto oltre l'orario delle visite. Lei 50 anni operata al femore poche ore prima, lui visitatore 48enne amante della donna, con i fumi di qualche birra di troppo al cervello e non solo, si sono lasciati travolgere dai bollenti spiriti trasformando quella stanza di ospedale in una location hot da B-movie anni '80, senza tener conto né delle condizioni di ridotta mobilità della donna né dal fatto che nella stessa stanza ci fosse un'altra paziente ancora sotto l'effetto dell'anestesia né del luogo in cui si trovavano.Ben presto però, le grida di piacere provocate dall'atto di sesso estremo si sono trasformate in urla di dolore, almeno per la donna, alla quale, visto il tipo d'intervento, era stata richiesta molta cautela nei movimenti. Urla che finiscono per attirare il personale ospedaliero. Colti in fragrante, all'uomo, non resta che darsi alla fuga, con le braghe ancora calate scappa via e nella fretta rompe persino una vetrata dell'ospedale.Entrambi si sono beccati una bella denuncia per atti osceni in luogo pubblico, l'uomo anche una per danneggiamento.La focosa paziente invece dovrà sottoporsi ad un nuovo intervento. I movimenti inappropriati nel dare sfogo alla passione le hanno spostato i chiodi inseriti nella gamba poche ore prima.COMMENTO PERSONALE:I vecchi detti non si sbagliano mai: "Chi è causa del suo male pianga se stesso"...E in questo caso aggiungerei anche "Paghi per se stesso!" Eh già amici cari perché con tutto il rispetto per la passione travolgente io il secondo intervento alla signora lo farei pagare per intero di tasca propria senza beneficiare in alcun modo del servizio sanitario nazionale.Pubblicato da Staff Radio DgVoice,
Rossella.