Nel percoso di una coppia c'è sempre un instante nel quali ci si sofferma, nell'intento di comprendere il perchè delle situazioni che si sono venute a creare e che certamente non uniscono ma dividono.Da prima si nota la distanza (circoscritta) che si viene a creare all'interno del letto che ogni notte accoglie la coppia, poi capita che, se da prima era bello condividere spazi e momenti, ad un tratto aumenta l'intolleranza alla semplice presenza del partner, si evitano momenti di contatto nel quotidiano, nelle semplici cose di tutti i giorni, dalla condivisione del bagno alla colazione fino al divano della era per guardare la tv, ci si divide la casa in settori, che forzatamente si vogliono individuali, a me la cucina col pc a te il divano con la tele, insomma si comincia ad essere estranei a casa propria, diminuiscono i dialoghi e l'interazione, non si parla e se lo si fa... magari sfocia in una discussione tra parole grosse, sguardi infuocati e strascichi di rancore.Che fare? la risposta è OSSERVARE, prestare attenzione a tutte quelle "cose" che prima erano presenti e ora sono sostituite da altro, ovvero guardare da cosa viene attratto il nostro partner, se gli interessa fare qualcosa insieme, e se no.. chiedere il perchè, ma evitando di opprimerlo con mille domande, per non scatenare in lui/lei astio e motivo di discussione, provare a conivolgerlo in qualcosa che possa unire per dialogo e forma pratica; è proprio il dialogo che può aiutare la coppia nella comprensione dei problemi e della loro risoluzione.
1- OSSERVARE
Nel percoso di una coppia c'è sempre un instante nel quali ci si sofferma, nell'intento di comprendere il perchè delle situazioni che si sono venute a creare e che certamente non uniscono ma dividono.Da prima si nota la distanza (circoscritta) che si viene a creare all'interno del letto che ogni notte accoglie la coppia, poi capita che, se da prima era bello condividere spazi e momenti, ad un tratto aumenta l'intolleranza alla semplice presenza del partner, si evitano momenti di contatto nel quotidiano, nelle semplici cose di tutti i giorni, dalla condivisione del bagno alla colazione fino al divano della era per guardare la tv, ci si divide la casa in settori, che forzatamente si vogliono individuali, a me la cucina col pc a te il divano con la tele, insomma si comincia ad essere estranei a casa propria, diminuiscono i dialoghi e l'interazione, non si parla e se lo si fa... magari sfocia in una discussione tra parole grosse, sguardi infuocati e strascichi di rancore.Che fare? la risposta è OSSERVARE, prestare attenzione a tutte quelle "cose" che prima erano presenti e ora sono sostituite da altro, ovvero guardare da cosa viene attratto il nostro partner, se gli interessa fare qualcosa insieme, e se no.. chiedere il perchè, ma evitando di opprimerlo con mille domande, per non scatenare in lui/lei astio e motivo di discussione, provare a conivolgerlo in qualcosa che possa unire per dialogo e forma pratica; è proprio il dialogo che può aiutare la coppia nella comprensione dei problemi e della loro risoluzione.