DONNE E RIFLESSIONI

...pazienza VS attesa...


...oggi a pranzo è venuta P., mi ha parlato della sua "relazione complicata", uso una terminologia "feisbucchiana".., per dar più senso alle mie scritte, finalmente si sono riusciti a sentire per telefono, visto che è una relazione a distanza non è facile vedersi, o per lo meno non si sono  impegnati ne' l'uno ne'  l'altra a farlo, si ho usato il plurale perchè non voglio prendere le parti, è la loro storia ed è giusto che se la sbrighino da soli, oltre ad aver ribadito che non credo alle relazioni serie a distanza ho voluto spiegare la mia visione su una frase che lui a detto a lei....relativa alla pazienza e al saper aspettare, naturalmente è la mia visione quindi sogettiva.La pazienza è una dota innata in ognuno di noi, ha misure differenti  per ognuno, e comunque non include l'aspettativa di qualcosa, si ha è basta.Il saper aspettare, secondo me invece, include il risultato in qualcosa, avendo piena visione o consapevolezza di un progetto.Nell'AMORE  posso credere, quindi aver pazienza, poi posso saper aspettare, avendo coscienza che c'è una relazione posso attendere che ci si conosca meglio. Ho dato uno sguardo a wikipedia.... e:La parola pazienza ha origine dal latino volgare patire (cfr. il greco pathein e pathos, dolore corporale e spirituale).La pazienza è una qualità e un atteggiamento interiore proprio di chi accetta il dolore, le difficoltà, le avversità, le molestie, le controversie, la morte, con animo sereno e con tranquillità, controllando la propria emotività e perseverando nelle azioni. È la necessaria calma, costanza, assiduità, applicazione senza sosta nel fare un'opera o una qualsiasi impresa.