Anime a perdere

Istinti primari...


Non ricordavo come ero arrivato li' e perche'... Ero confuso, steso su quella barella senza la forza di muovermi... Ricordo la concitazione delle persone attorno a me, mi spingevano correndo lungo quel corridoio con le luci al neon fredde... Cosi' fredde... Lasciavano un alone nei mei occhi quasi spenti, tanto lungo che ogni luce non faceva a tempo ad affievolirsi prima dell'arrivo dell'altra...Un fiume di gas acceso che fluiva attraverso le lacrime di cio' che mi restava da vedere...Le persone attorno a me continuavano a spingermi e ad urlare numeri, nomi e termini sconosciuti... e poi quel colore rosso... dappertutto... attorno a me, sopra di me... Alzai la testa con fatica e vidi quel buco enorme in mezzo al petto, tanto grande da poterci infilare una mano... Poi mi girai...Accanto a quegli esseri sigillati in abiti verdi, con la maschera sulle bocche, correva una donna... bellissima nel suo dolore, in quei neri capelli lunghi scompigliati, in quel trucco sciolto dalle lacrime in una maschera tragica e solenne...Stava dicendo, anzi urlando qualcosa... ma non sentivo, non riuscivo a capire con le orecchie piene di quel fortissimo rumore bianco... Pensai che stavo morendo, il cervello stava cominciando a staccare l'alimentazione dalle periferiche, cercando di risparmiare ogni piccola scintilla di vita per continuare a pompare endorfine che rendessero meno doloroso il suo stesso spegnimento...Cazzo se era bella..."No, vi prego" pensai, piansi e bestemmiai in un urlo muto ai miei propulsori verdi "Non adesso, vi prego non adesso... fatemi vivere... FATEMI VIVERE!!!!"Quando mi risvegliai ero ancora su quella barella, ma al buio... Anche se buio non era il termine giusto. Era come se attorno a me, semplicemente, non esistesse luce... Ma vedevo... vedevo me stesso, le mie mani, le braccia, le gambe... quella voragine in mezzo al petto...E poi lei... la donna dai lunghi capelli... Era li' per me, lo sentivo...Restammo li' in quel non-luogo per tanto tempo... Comunicando senza parole, vivendo senza vita, facendo l'amore e immaginando il nulla che era davanti, dietro e tutto intorno a noi...E dopo un periodo che puo' essere durato giorni, anni, eoni (chi poteva saperlo) cominciai a guardarla in modo diverso... Lei se ne accorse e io avertii il suo disagio, ma non potevo farne a meno..."Perche'?" mi chiese, ma io guardavo le sue braccia..."Ho fatto tutto questo per te". La sua voce aveva cominciato a tremare, ma io non riuscivo a staccare gli occhi dalla linea del suo collo, i suoi seni, la pelle che, rabbrividendo, scorreva su e giu' sulle costole, seguendo il ritmo sincopato e rotto di un respiro regolato ormai dalla paura..."Cosa vuoi ancora da me?" strillo' alla fine tra le lacrime in quel limbo silenzioso..."Ho fame" risposi...Kosheen - HungryYou're like a child with old eyesCynical, sensible, always full of surprisesYou travel far and wideLookin' for the feeling lost insideThey don't understand you, noUntil it's too lateWith everything they've handed you on a silver plateAre you hungry, for a little more than what you've had before?Are you hungry, for a taste of life to wet your appetite?Are you hungry?HungryNow give me this mountainsideCool water to lie besideGive me these two strong eyes to seee the difference between truth and lieOr give me this feeling when you kiss me baby every day and every nightThats all I need, yes everything else, is gonna be alrightYou're like a sight for sore eyesLyrical and gentle, and borderlining sentimentalYou're like a dream in real lifeSo why do I keep falling back to sleep i'm so serious and deep?