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Delfy@@@Splash@@@!

FORZA NAPOLI!...e...non solo!

 

12A. DI CMPIONATO Juventus-Napoli 3-0

Post n°185 pubblicato il 22 Novembre 2013 da delfysplash

SIGH!

Il discorso di Benitez ai suoi negli spogliatoi dopo la sconfitta con la Juve!

By  on novembre 13, 2013 

***

 

Quante volte abbiamo detto "Adesso il mister va negli spogliatoi e fa una partaccia ai giocatori"? Ma cosa succede al termine delle partite, nel confronto tra squadra e allenatore lo possiamo solo immaginare.

Oggi però un sito ilnapolista.it ha pubblicato il discorso che Rafa Benitez avrebbe rivolto ai suoi al termine del match allo Juventus Stadium; non sappiamo come realmente siano andate le cose, ma se fosse veritiero ciò che è stato pubblicato, è da riconoscere che ci troviamo dinnanzi ad una persona, ad un uomo e ad un professionista davvero eccezionale.

bENITEZ

 

Ora vi mettete un attimo seduti che dobbiamo parlare. Tu, levati quelle cuffie dalle orecchie, la musica te la senti a casa, adesso ascolta me. Me, il tuo allenatore, Rafa Benitez, che dopo uscirà da questo spogliatoio, metterà la faccia davanti alla telecamera e ti difenderà. Come è già successo, come ancora succederà. Le cose ce le diciamo qui dentro, ma fuori io sono voi e voi siete me. Parlerò in italiano, se mi metto a urlare in spagnolo va a finire che esagero. Sarebbe il caso urlare, ma non lo meritereste. Sarebbe il caso, dico, perché stasera siamo stati quelli di Londra, invece ci eravamo detti come Londra mai più. Sarebbe il caso, dico a te, a te laggiù che tieni la testa bassa, perché avevamo preparato la partita in un altro modo. Lo so, lo so. Il gol al secondo minuto. E allora? Non valgono forse i gol dopo due minuti? Meglio prenderlo al 2' che a due minuti dalla fine. Invece ci siamo bloccati. Impauriti. Demoralizzati. Sarebbe il caso perché ci siamo comportati come una squadra che non è ancora pronta per partite così. Non dico per vincerle, dico proprio per giocarle. Invece ognuno di voi, preso singolarmente, lo sarebbe. Tu, dico a te, tu sei uno dei migliori al mondo nel tuo ruolo, anche tu, e tu. Insieme però non ancora. Sarebbe il caso che io urlassi in spagnolo quando vedo certe cose che non mi piacciono e il risultato nemmeno c'entra. Vedo occhi al cielo, guance che sbuffano, braccia che si allargano. Gonzalo y Calle: cos'è questa storia con Lorenzo? Nunca mas, mai più.

Poi c'è altro che non ha funzionato. Ma quelli sono errori, gli errori non sono reati. Gokhan, dovevi venire dietro a prenderti più spesso la palla, lo hai visto che Llorente ti tagliava fuori dalla rete dei passaggi? La palla doveva girare di più sugli esterni, ce lo siamo detti, così avremmo allargato la loro difesa a tre, allargando la loro difesa a tre avremmo lasciato spazio a Gonzalo e Marek per entrare. Non lo abbiamo fatto. Un po' abbiamo sbagliato noi, un po' ce lo hanno impedito loro. Perciò quando dico che potrei urlare aggiungo che non lo meritereste. Non si è mai soli in campo, chi ha giocato lo sa. Nonostante tutto, anche se dominati - perché ci hanno dominati - a lungo ci sarebbe bastato un gol per pareggiare. Questo, fuori non lo dirò perché sembrerebbe una scusa, io scuse non ne voglio. Ma tra di noi diciamocelo. Ci schiacciavano ma non ci hanno schiacciato. Per 75 minuti.

Ci basta? Ci piace? Ci accontenta? Non ci basta. A me no. Sono venuto a Napoli per vincere qualcosa, non per contare quanti punti ho in più rispetto all'anno scorso. Per vincere dobbiamo crescere. Io, voi, tutti. Colpa mia: fuori parlerò così. Dobbiamo crescere. Me importa un bledo, non mi importa niente de lo que diràn. Ricomincerà todo el asunto sulla posizione di Hamsik. Sì, tutte le critiche. Sono gli stessi che dopo 5 gol dicevano che avevo inventato un altro Gerrard, io me li ricordo, tu Marek te li ricordi, no? Lasciali perdere. Scriveranno che ti sei smarrito perché giochi spalle alla porta. Spalle alla porta. È successo qualche volta, ti ringrazio del sacrificio che hai fatto, ma non succede sempre, non giochi sempre spalle alla porta, in ogni caso non è successo stasera. Scriveranno che non lasci il segno nelle partite decisive, quando invece, me lo hai detto tu, facevano il calcolo e gli articoli su quante partite il Napoli avesse vinto senza di te. Poche, scrivevano. Va così. Quando perdi, le civette escono dal buio.Estoy hasta el culo, sì, ne ho abbastanza.

Parleranno di calcio e vorranno sembrare esperti. Diranno che dovevo mettere Mertens invece di Callejon, lo sai Dries?, tre mesi fa non conoscevano né te né lui, sì, nemmeno te, José. Io vi difendo, ma stasera devo dirvi che crescere significa trovare insieme le soluzioni. Vedrete, usciranno gli scienziati. Diranno che sono un testardo a insistere con questo modulo, che abbiamo regalato un uomo a centrocampo, nessuno però che lo abbia detto prima, nessuno parla mai prima. Vi diranno che siete rimasti gli stessi degli anni scorsi, quelli a cui manca il centesimo per fare un euro. Lo impedirò. Ve lo giuro. Lo impedirò perché è una bugia. Non siete gli stessi di un anno fa, non lasciate che vi convincano. Avete battuto il Borussia Dortmund, un anno fa perdevate con il Viktoria Plzen. Siete andati in campo a San Siro con il Milan, dopo cinque minuti potevamo stare 2 a 0 per noi e l'avete vinta. Siete andati in campo a Firenze, dove la Juve ha perso - dove la Juve ha perso - e l'avete vinta. Avete battuto il Chievo a Verona, il Bologna, andiamo, su, non vi devo fare tutto l'elenco, mentre l'anno scorso avete regalato punti contro quelle squadre lì, me lo avete raccontato voi che forse lo scudetto se n'è andato così, il problema era imporre un gioco contro le più piccole.

Dopo che avrò parlato, qualcuno forse dirà finanche che il mio è un linguaggio vecchio. Ma io dico dobbiamo crescere, Napoli era abituata a sentire: "siamo cresciuti". Io dico siamo al 75% per cento e guardo avanti, guardo al 25% che mi manca come a un assillo, a un orizzonte verso cui tendere. Non guardo indietro, ai punti in più che ho rispetto a un anno fa. Potrei farlo. Sono due rispetto a un anno fa. E lo sapete quanti sono rispetto all'ultimo anno in cui giocavate campionato e Champions? Lo sapete? Sono undici. In 12 giornate perdeste a Verona, a Catania, con il Parma in casa, in casa 0-0 con la Lazio e con la Fiorentina. Ma non lo dirò. Dico che bisogna crescere. Vi pare la stessa lingua? Dobbiamo crescere significa che non ci accontentiamo, significa alzare la voce con voi dopo aver perso 3 a 0 con la Juventus perché io dentro di me sono sicuro che ci manca poco per giocarcela alla pari e vincerla. Significa alzare la voce anche se non lo meritate, perché avete fatto un grandissimo lavoro in questi mesi e non era scontato. Lo dà per scontato chi non conosce il calcio, ma se non conosce il calcio allora no me jodas, ve lo ripeto, non mi rompano le scatole. A quelli fuori piace ripetere "sin prisa pero sin pausa" solo quando vinciamo, mentre "sin prisa pero sin pausa" andrebbe ripetuto adesso, proprio in questo momento. Che devo farci? Un tempo certa gente parlava nei bar, brontolava, sparava chorradas, come se dice?, cazzate. Tu li sentivi, scuotevi la testa, passava un amico, ti metteva una mano sulla spalla e ti diceva: lascialo stare, lo vedi che è ubriaco.
Perciò adesso vado fuori e vi difendo.

Fonte: ilnapolista.it

 

 

 
 
 

DEBACLE DEL NAPOLI 8a. DI CAMPIONATO

Post n°184 pubblicato il 20 Ottobre 2013 da delfysplash

Benitez mediti su quanto evidenzia Bacconi su il Mattino con il suo articolo. L'analisi è da ritenersi abbastanza valida, anche se non tiene ovviamente conto delle variabili indipendenti che durante una partita si possono verificare:

 

 

Adriano Bacconi, esperto di tattica della Rai, ha analizzato Roma-Napoli per il quotidiano Il Mattino. Di seguito uno stralcio del suo articolo: "Al 41′ e al 46′ Florenzi e Maicon sprecano i retropassaggi di Borriello e Pjanic non centrando la porta. La domanda sorge spontanea, dove sono Behrami e Inler in tutte queste situazioni? Sempre fuori posizione, o troppo schiacciati sui difensori o troppo alti lasciando il buco tra le linee. Cannavaro, entrato nel frattempo a rimpiazzare Britos (è questo l'infortunio che incide sul match non quello di Totti), stende gratuitamente Gervinho per paura ad affrontare l'"uno contro uno". Punizione (da cui il gol partita) e cartellino giallo (da cui l'espulsione nel secondo tempo). Una bella frittata. Il Napoli nonostante le difficoltà tattiche non esce dalla partita fino al rigore del 2-0. Nei primi 20 minuti della ripresa è potente la reazione di orgoglio degli azzurri che schiacciano la Roma nella propria metà campo. La squadra di Benitez dimostra carattere ma anche una certa impotenza offensiva, causata sia dalla tenuta difensiva dei giallorossi, sia dalla duplice assenza di Higuain e Hamsik. L'argentino, ancora fuori per problemi fisici, entra praticamente quando in Napoli subisce il 2-0, per cui a partita finita. Lo slovacco c'è anche prima ma nessuno se ne accorge. Questo è il vero grande rebus che dovrà risolvere Benitez nel futuro prossimo".

 
 
 

8a. di campionato ROMA-NAPOLI 2-0 18 ottobre 2013

Post n°183 pubblicato il 19 Ottobre 2013 da delfysplash

Hainoi! Una brutta sconfitta! Sono bastati 2 interventi dell'ex capitano Paolo Cannavaro ed il Napoli è stato colpito ed affondato!

Ora i problemi della squadra comiciano ad affiorare tutti: Hamsik appannato e non brillante come al solito; Higuaìn con problemi fisici che non rientrano; Britos con la spalla che cissà quando recupererà; Zuniga che dovrà operarsi al ginocchio, quindi indisponibile almeno per 3 settimane e lo stress che comincia ad accumularsi per il prossimo calendario sino a fine dicembre e chi più ne ha, più ne metta.

Una partita, quella di Roma-Napoli che ha visto un Napoli in difficoltà per la concrertizzazione ed una Roma, che ha sfruttato bene i regali fatti da Cannavaro, con la partecipazione dell'arbitro Orsato sull'episodio del rigore. Una Roma che non mi è sembrata affatto stratosferica: ha pensato a difendersi soprattutto e con scarsa incidenza su azioni di rimessa ed attacco. Se non fosse che il Napoli sa farsi male da solo, la partita sarebbe potuta finire con uno 0-0, risultato più giusto sicuramente. Ma, questo è il male, ma anche il bello del calcio: l'imponderabilità degli episodi durante una partita.

Poche parole di deluisione per questa 8a. di campionato.

Cmq. FORZA NAPOLI SEMPRE!

delfysplash.

CONFERENZA STAMPA DI BENITEZ
Il tecnico del Napoli Rafael Benitez
L'allenatore del Napoli Rafael Benitez ha commentato in conferenza stampa la sconfitta subita per 2-0 in casa della Roma che porta gli azzurri a cinque punti dai giallorossi capolisti. Queste le parole del tecnico spagnolo:
La legge dei grandi numeri non vale per la Roma, che è sembrata invincibile.
"No, sicuramente una Roma forte ma se avessimo realizzato le occasioni avute sarebbe stata un'altra partita. Dopo il gol di Pjanic ha cambiato la partita a fine primo tempo. Poi la Roma si è difesa, noi abbiamo avuto ancora gioco e occasioni. Il rigore ha cambiato tutto, in dieci e sotto di due gol non abbiamo potuto nulla".
La classifica parla chiaro: per lo Scudetto c'è anche la Roma?
"Roma, Juventus, Fiorentina, Milan, Inter sono squadre che staranno vicino alla vetta della classifica. Con questa squadra la Roma può competere visto che hanno anche una partita a settimana senza coppe europee e quindi ci sono anche loro. Il rigore non devo essere io a dire se c'era o meno ma sarà il responsabile degli arbitri a dirci se Orsato ha sbagliato o meno".
Stasera senza Zuniga e Higuain è stato costretto ad un po' di turnover. Alla lunga può essere un problema per voi?
"No, ho una rosa competitiva di tanti giocatori forti. Ora dovremo vedere bene l'infortunio di Britos, ma anche Albiol non stava al 100%. Sarà una stagione lunga e la mia rosa è in grado di portarci in alto in tutte le competizioni".
Differenze tra Roma e Napoli? E' mancata la velocità in avanti per fare male alla Roma?
"Non credo che il primo tempo possa leggersi in questo modo. Abbiamo avuto occasioni, le abbiamo sbagliate e la punizione di Pjanic ci ha mandati sotto. Nella ripresa prima del 2-0 abbiamo spinto bene, creato gioco e occasioni. Quindi la squadra mi ha dato risposte giuste finché non è rimasta in dieci".
La prestazione di Higuain? E' preoccupato? Contro Roma e Arsenal non siete riusciti a segnare senza di lui.
"Per Higuain è stata una partita difficile oggi, è entrato e siamo rimasti subito in dieci. La Roma ci toglieva gli spazi e per lui non è stato facile. Quando parliamo di Champions e di squadre al top in classifica è normale trovare un po' di difficoltà".
La svolta stasera è arrivata dai cambi? Vi ha penalizzato più l'infortunio di Britos che quello di Totti?
"Non era facile preparare la partita di stasera, poi è andata così. Forse l'uscita di Totti poteva avvantaggiarci ma non credo siano stati questi i cambi determinanti. Siamo venuti a Roma per vincere ma abbiamo trovato una squadra forte come noi".
C'è il rischio che il Napoli mentalmente prima che fisicamente non riesca a gestire il doppio impegno campionato-Champions?
"Si può dire questo se la squadra non fa una buona partita, ma oggi abbiamo fatto bene. Nel secondo tempo abbiamo iniziato avendo il controllo totale della partita. Il rigore ci ha lasciato in dieci e ha cambiato la partita, non è stato un problema di testa o psicologico. La squadra ha fatto bene finché non ha subito il secondo gol".

 
 
 

7a. di campionato NAPOLI-LIVORNO 6 ottobre 2013

Post n°182 pubblicato il 06 Ottobre 2013 da delfysplash

Conferenza di Rafa Benitez prima di NAPOLI - LIVORNO

PROBABILI FORMAZIONI


NAPOLI (4-2-3-1): Reina Mesto, Cannavaro, Britos, Armero; Dzemaili, Behrami; Callejon, Hamsik, Mertens; Pandev. A disposizione: Rafael, Colombo, Uvini, Fernandez, Inler, Radosevic, Bariti, Insigne, Zapata. All. Benitez

LIVORNO (3-5-2): Bardi; Coda, Rinaudo, Ceccherini; Schiattarella, Luci, Emerson, Duncan, Greco; Emeghara, Paulinho. A disposizione: Anania, Valentini, Decarli, Piccini, Benassi, Borja, Mbaye, Belingheri, Lambrughi, Siligardi, Mosquera. All. Nicola

ARBITRO: Bergonzi di Genova (Assistenti: Vivenzi-Di Pinto. IV uomo: Tasso. Adp: Irrati-Ostinelli)

FORZA NAPOLI!

RISULTATO FINALE

NAPOLI 4 - LIVORNO 0

PANDEV, INLER, CALLEJON & HAMSIK

....ed anche questa è fatta! 

 

 
 
 

2A. di Champions ARSENAL-NAPOLI 2-0 pt. 3

Post n°181 pubblicato il 02 Ottobre 2013 da delfysplash

La conferenza poste Arsenal-Napoli

Sempre bravo, professionale ed onesto con se stesso e con gli altri.

GRANDE BENITEZ!

 

PARTITA, HAINOI, SENZA STORIA!

La prima sconfitta della stagione, che avvilisce soprattutto per la scarsa forza di reazione degli azzurri. "Sin prisa,sinpausa" di Benitez, non ha avuto facile applicazione. Credo che la forma fisica della squadra abbia influito negativamente su tutto. Gli errori in difesa di Britos hanno dominato l'incontro, determinando i due gol avversari. Va tutto bene per quanto riguarda il modulo, ed il carisma imposto dal sempre grande Benitez, forse il più deluso di tutti, ma quando la forza fisica, la freschezza viene meno, vengono meno tutte le altri componenti! Comunque la delusione di noi tifosi è direttamente proporzionata all'amore sviscerato che abbiamo nei confronti del nostro Napoli, ma siamo sempre qui ad attendere tempi migliori! FORZA NAPOLI hai tutte le carte in regola, puoi farcela. Nulla di irreparabile, continua a perseverare e correggi gli errori con umiltà!

Una sconfitta da cui dobbiamo trarre tutte le esperienze e rivolgerle al positivo per le prossime sfide.

Ora pensiamo al Livorno ed a tutto il resto e quando reincontreremo i Gunners al San Paolo, saremo certamente in grado di dimostrare che quella di ieri è stata un'esperienza amara, ma proficua, sperando di far rivivere a loro uguale mortificazione!

FORZA NAPOLi! HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!

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